Ercolano. Centosettantamila visitatori nei primi sei mesi dell'anno. Il Vesuvio e gli Scavi si confermano mete d'eccellenza per i turisti italiani e stranieri. Da oggi, però, Ercolano dice basta con il turismo «mordi e fuggi». E lo fa presentando due itinerari volti a trattenere i visitatori sul territorio predisponendo percorsi all'insegna della scoperta delle bellezze archeologiche, storico-paesaggistiche e enogastronomiche. Ieri la presentazione del progetto alla presenza del sindaco Nino Daniele, del commissario dell'ente parco Amilcare Troiano, dell'imprenditore Corrado Ferlaino, proprietario dell'ex villa Aprile trasformata nel lussuoso Miglio d'Oro Park Hotel, dell'assessore al Turismo, Ciro Iengo e del ristoratore Maurizio Focone. L'iniziativa di promozione turistica «Itinerari in terra vesuviana: gastronomia, natura e archeologia» è sostenuta dall'amministrazione comunale di Ercolano e dal parco nazionale del Vesuvio in collaborazione con gli imprenditori locali, tra i quali Ferlaino, e mira alla valorizzazione del territorio e dei suoi principali attrattori turistici, come gli Scavi e il Vesuvio. «Si tratta - spiega il sindaco Nino Daniele - del primo esperimento di grande intelligenza imprenditoriale, che si aggiunge all'opera di riqualificazione in atto negli Scavi e sul Vesuvio, sperando che il modello possa essere seguito anche da altri imprenditori». L'iniziativa si compone di due pacchetti turistici: uno orientato al target degli appassionati di archeologia, l'altro, invece, dedicato alla valorizzazione delle risorse non solo paesaggistiche ma anche enogastronomiche del parco nazionale del Vesuvio con tappa presso alcune aziende vitivinicole specializzate nella produzione di tipicità locali come il vino Lacryma Christi. Ciascun itinerario di visita sarà preceduto da un momento di approfondimento con l'ausilio di filmati in 3D ed altri supporti. Partner del progetto è il Miglio d'oro park hotel di Ercolano che ospiterà gli incontri di approfondimento tematico riservati ai turisti e tenuti da esperti archeologi, naturalisti ed enogastronomi. Soddisfatto anche Amilcare Troiano: «Si realizza un sogno, il Vesuvio da rischio diventa risorsa. Con l'opera di riqualificazione dell'ex Cook e delle strade d'accesso al vulcano si migliorerà ancora. Istituzioni ed imprenditori fanno sistema. Bisogna portare risorse economiche in città - prosegue - e trattenere i turisti ad Ercolano». Numerosi i progetti già avviati in tal senso con 12 milioni di euro di contributi a fondo perduto dati alle piccole imprese per attività di servizio e di ricettività con annesso sviluppo turistico ed enogastronomico dell'area. E Corrado Ferlaino, proprietario del Miglio d'Oro park hotel, si augura che questi progetti contribuiscano a incentivare il turista a soggiornare per più tempo in città. D'altronde l'ex presidente del calcio Napoli proprio a Ercolano ha investito acquistando con la Cadipa - la cui maggioranza è del suo gruppo imprenditoriale - proprio l'ex villa Aprile trasformata in hotel. «Qui ho incontrato amministratori che amano il loro territorio. Da imprenditore dico che bisogna invertire il trend, facendo soggiornare i turisti per più tempo. Questo pacchetto prevede tutto ciò, con la collaborazione di archeologi e degustazioni presso le aziende locali. I turisti vogliono imparare ad apprezzare la cucina napoletana accanto alla visita di siti artistici e per questo dobbiamo assecondare sempre più le loro richieste". «Il sogno è di avere bed and breakfast e hotel sempre pieni ad Ercolano - dice l'assessore Iengo - e speriamo che questo progetto possa portarci allo 'scudetto' del turismo, così come avvenuto con il Napoli per Ferlaino».