Grande successo per la mostra: gli organizzatori la dedicano a Cateni -------------------------------------------------------------------------------- VOLTERRA. A poco più di cento giorni dall'inaugurazione (il 21 luglio scorso), la mostra "Etruschi di Volterra. Capolavori da grandi musei europei" supera i 30mila visitatori paganti. Un successo che gli organizzatori della rassegna dedicano al ricordo di Gabriele Cateni, ideatore della mostra e direttore del museo etrusco Guarnacci, scomparso il il 21 settembre scorso. «Questo successo - sottolinea Alessandro Furiesi, direttore organizzativo della manifestazione - è dovuto alla qualità della mostra, progettata e fortemente voluta da Cateni, che ha voluto riunire in una sola sede capolavori dell'arte etrusca che costituiscono importanti testimonianze della storia di Volterra antica». La mostra, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, propone, per la prima volta insieme, i reperti conservati nei maggiori musei europei e le scoperte archeologiche rinvenute negli ultimi venti anni nel vasto territorio toscano di Velathri. «La mostra ha una vitalità e un potere d'attrazione ancora molto forti - afferma Alessandro Togoli, presidente del Comitato Volterra Archeologica e assessore alla cultura di Volterra -; anche in questi mesi autunnali, con il grande flusso turistico passato. Trentamila presenze - sottolinea - evidenziano come l'esposizione abbia attratto visitatori venuti appositamente nella città. Un veicolo per lanciare Volterra a livello non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale, come testimonia la presenza di numerosi gruppi organizzati, di adulti e studenti, che continuano a prenotarsi per ammirare la mostra». «Comune di Volterra, Fondazione Crv, Crv spa, Accademia dei Sepolti e Consorzio turistico hanno mostrato che, unendo le forze, a Volterra si possono progettare e realizzare grandi manifestazioni culturali - conclude Togoli - e questo importante successo di presenze incoraggia nel continuare una politica, che promuova un'immagine positiva di Volterra in un vasto raggio, nazionale ed europeo, proprio facendo leva sulla cultura e sul passato artistico in un'ottica di vitalità e di creazione di nuove iniziative». Allestita a Volterra, dal 21 luglio 2007 all'8 gennaio 2008, nelle sale di Palazzo dei Priori, la mostra presenta la famosa testa "Lorenzini": la più antica statua realizzata con marmo apuano che si conosca nell'Etruria Centrale; straordinario capolavoro dell'arte etrusca degli inizi del V secolo a.C., che torna al pubblico dopo quasi dieci anni di assenza. Dai musei di Berlino, sono tornati a Volterra gli arredi della tomba dei Calisna Sepu, mentre dal Museo Archeologico di Firenze provengono i gioielli in oro dalla raffinata decorazione appartenenti alla splendida collezione Annibale Cinci. E sono solo alcuni dei reperti più importanti. La mostra, nell'ambito delle celebrazioni "Volterra per Enrico Fiumi", prevede anche un collegamento con il museo Guarnacci e l'area archeologica dell'Acropoli etrusca (orario invernale: lunedì - venerdì, 10.30-15.30; sabato, domenica e festivi, 10.30-17.30; ingresso: biglietto intero 7, ridotto 4, biglietto famiglia 16, scuole 2).