A prevederlo è l'articolo 93 della Legge Finanziaria che indica in particolare due ministeri beneficiari: quello per i Beni e le Attività culturali e quello dell'Economia e delle Finanze E quello che colpisce è che le nuove assunzioni avverranno anche «in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti». Alla faccia, quindi, del contenimento dei costi della pubblica amministrazione visto pure che non si tratta di cifre irrisorie. In totale questa infornata costerà al contribuente italiano quasi 30 milioni di euro in due anni. Il comma 12 si rivolge al ministero di Francesco Rutelli dove «per incrementare la fruizione degli istituti e luoghi di cultura anche attraverso l'estensione degli orari d'apertura» si è autorizzati a bandire concorsi per assumere 400 persone che svolgeranno funzioni di sorveglianza e assistenza al pubblico. Ma le assunzioni continuano anche nell'ambito delle strutture tecniche amministrative dove sono previste 100 nuovi posti. Il tutto per la modica cifra di 14 milioni 621mila e 242 annui che saranno sottratti al fondo predisposto dalla scorsa Finanziaria per «la salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici e per i progetti di gestione di modelli museali, archivistici e librari» oltre quelli «per la manutenzione, il restauro e la valorizzazione di beni culturali e paesaggistici». Anche Padoa Schioppa non resterà con le mani in mano dato che pure per il ministero dell'Economia sono previste assunzioni straordinarie «allo scopo di potenziare il supporto tecnico amministrativo». E così arriveranno a via XX settembre ben 13 milioni di euro aggiuntivi spalmati tra il 2008, 4 milioni, ed il 2009, 9 milioni di euro che permetteranno di inserire personale «anche di livello dirigenziale» con una «particolare qualificazione professionale».
FINANZIARIA - MIBAC: Il governo sta preparando un'infornata di dipendenti pubblici.
L'articolo 93 della Legge Finanziaria prevede due ministeri beneficiari: quello per i Beni e le Attività culturali e quello dell'Economia e delle Finanze. Le nuove assunzioni avverranno anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, con un costo totale di quasi 30 milioni di euro in due anni. Il ministero dei Beni e delle Attività culturali prevede 400 nuove assunzioni per funzioni di sorveglianza e assistenza al pubblico, mentre il ministero dell'Economia prevede 100 nuove assunzioni per strutture tecniche amministrative.
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