Bologna - L'intervista a l'Unità di Della Seta (dell'esecutivo di Veltroni) fa insorgere la Provincia (VD. RASSEGNA STAMPA DI IERI, SU QUESTO SITO) De Maria e Benamati: «Quel dirigente mette in discussione gli orientamenti dell'Ulivo L'intervista a l'Unità, contro il Passante Nord, di Roberto Della Seta, fresco di nomina nell'esecutivo del Pd fa insorgere Ds e Margherita. Irritata la Provincia Il Passante Nord s'ha da fare. Senza se e senza ma. E chi, all'interno del Pd ne contesta la realizzazione, compie «un fatto molto grave», come stigmatizzano i due segretari provinciali di Ds e Margherita. E poco importa se la critica viene da un membro dello stesso esecutivo del Pd: «Essere in quell'esecutivo - va giù duro il diessino e vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi non autorizza Della Seta a dettare la linea, e l'essere nuovo all'impegno politico non lo assolve dal dovere di rispettare le persone e le idee diverse dalle sue». Se il Passante Nord non piace, allora si rifletta bene sulla propria collocazione politica: «Non vorrei che Della Seta, pur nuovo alla politica, appartenesse a quella sinistra che sta meglio all'opposizione, perché non possiede e non esprime una cultura di governo », è la stoccata di Venturi. L'intervento polemico contro il Passante Nord fatto ieri dalle pagine dell'Unità da Roberto dalla Seta, leader di Legambiente e membro dell'esecutivo del Pd, si trasforma in uno scontro al calor bianco all'interno del nuovo partito, dove la linea vetero ambientalista anti-autostrade, almeno a Bologna, viene immediatamente isolata. «Il Passante Nord - proclamano i segretari di Ds e Margherita, Andrea De Maria e Gianluca Benamati - è una priorità fondamentale e il Partito Democratico deve essere impegnato a sostenerlo». Benamati e De Maria sono scandalizzati soprattutto da un fatto: «Non comprendiamo a che titolo un esponente appena nominato nell'esecutivo nazionale del Pd abbia ritenuto di esprimersi su questa questione, facendo riferimento alle sue funzioni all'interno del partito. La dichiarazione di Della Seta è un fatto molto grave, perché mette in discussione tutti gli orientamenti assunti fin qui dall'Ulivo e dal GovernoProdi ». E il vicepresidente della Provincia smonta punto per punto le tesi dell'ambientalista. Sul Passante nord, ricorda Venturi, «ci sono atti istituzionali che non si può con leggerezza cestinare. E ci sono dati tecnici, non visioni del mondo, che sostengono il progetto come la soluzione più utile e necessaria». In più: «Non possiamo accettare supinamente - attacca Venturi- che in nome di una certa visione ecologica dello sviluppo, in parte condivisibile ma tutta da costruire, si continui a obbligare gli abitanti di Bologna a rischiare la propria salute e a rimanere condannati all'ingorgo e all'immobilità perché Della Seta spera che non si costruisca più un solo chilometro di autostrade». Su Della Seta la deputata bolognese di Sinistra democratica, Katia Zanotti, commenta sardonica: «Come volevasi dimostrare. È la conferma alle nostre considerazioni circa le difficoltà politiche in seno al Pd sulla vicenda del Passante nord». Comunque la Zanotti assicura che Sd «manterrà fede agli impegni presi con i cittadini di Bologna», sostenendo «con forza» alla Camera l'emendamento a favore del Passante.
BOLOGNA - Passante Nord, ora è scontro nel Pd
L'intervista a Roberto Della Seta, membro dell'esecutivo del Pd, ha suscitato irritazione tra i segretari provinciali di Ds e Margherita. Della Seta ha espresso un'opinione contraria al Passante Nord, un progetto di autostrada a Bologna, che ha fatto insorgere i due segretari. Il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi ha difeso il progetto e ha criticato Della Seta per aver messo in discussione gli orientamenti dell'Ulivo e del Governo Prodi. Venturi ha anche affermato che il Passante Nord è una priorità fondamentale e che il Pd deve sostenerlo.
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