A distanza di molti mesi dalle notizie che indicavano nella famiglia Benetton i nuovi "padroni" della costa di Teulada, da Capo Spartivento a Malfatano, ecco che giungono dalla Toscana notizie sugli sviluppi di un affare turistico-edilizio su una delle ultime coste sostanzialmente integre del Mediterraneo. Un progetto che comprende il complesso ricettivo "eco-compatibile" Malfatano Resort s.p.a., composta da Sansedoni s.p.a. (40, gruppo Fondazione Monte dei Paschi di Siena), famiglia Benetton (25), famiglia Tofano (24), Silvano Totti (11). Il progetto immobiliare dovrà sicuramente rivedere le previsioni edilizie alla luce del Piano paesaggistico regionale, che ha eliminato numerose previsioni edificatorie sulla costa teuladina. Poco importa chi siano gli interessati all'investimento immobiliare, bisogna andare molto cauti sui proclami di "turismo eco-sostenibile" quando si prevedono decine o centinaia di migliaia di metri cubi di volumetrie. Non basta certo dotarsi dei servigi di qualche docente universitario o qualche "ambientalista" per fare davvero turismo rispettoso dei valori naturalistici ed ecologici. Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico, come nelle analoghe precedenti occasioni, si opporranno con tutti i mezzi disponibili al rischio di degrado di uno dei pochi tratti di costa di straordinaria importanza ambientale in tutto il Mediterraneo ancora liberi dalla pressante antropizzazione. Senza dimenticare che sarebbe fondamentale acquisirne, con i mezzi previsti dalla legge, la disponibilità alla neonata Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.