Il legale dei privati al Comune: «O approvate o andiamo in tribunale» Lettera al sindaco e al presidente della commissione per concludere l'iter prima dell'approvazione della variante -------------------------------------------------------------------------------- LUCCA. La lettera, indirizzata al sindaco Mauro Favilla e al presidente della commissione urbanistica, geometra Marco Modena, è datata 24 ottobre. La invia l'avvocato Biagio Giuseppe Ciollaro, legale della Guinigi srl: avverte che se il Comune non discuterà in fretta (e non approverà) il piano di recupero delle officine Lazzi, a S. Anna, si vedrà costretto a procedere per vie legali, per tutelare i diritti della società che da tempo aspetta di realizzare appartamenti e negozi all'interno della struttura dismessa. La commissione urbanistica, però, ignora l'invito (perentorio) e rinvia la discussione sul piano. A spingere per il rinvio, in realtà, sono soprattutto Moreno Bruni, capogruppo di Governare Lucca, e Luca Lucchesi, capogruppo di Per Lucca. Le due liste civiche di maggioranza presentano, infatti, un documento per modificare la variante urbanistica. E ottenere che i piani norma (che regolamentano le più importanti operazioni immobiliari della città) possano essere modificati fino a quando non siano stati approvati definitivamente dal consiglio comunale e non sia stata sottoscritta la convenzione con il Comune. In parole povere, secondo Bruni e Lucchesi, fino a quando la lottizzazione non è compiuta, piani norma e anche piani attuativi possono essere modificati per ragioni di interesse collettivo «come sostiene la giurisprudenza corrente». Di conseguenza - osservano i due capigruppo - anche piani come quello (già adottato) di viale Einaudi (200-300 appartamenti, centro commerciale, hotel, multisala cinematografica, negozi e uffici) e quello delle ex officine Lazzi possono essere modificati. Da qui il rinvio della discussione del piano della Guinigi srl per avere «ulteriori approfondimenti». Ad esempio sull'altezza degli edifici o sui pareri espressi dalla Sovrintendenza e dal collegio ambientale del Comune. Il sollecito del legale della Guinigi srl, dunque, non fa accelerare l'approvazione del piano Lazzi. Anzi. Governare Lucca e Per Lucca ribadiscono la necessità di rinviare la valutazione a dopo l'approvazione della variante al regolamento urbanistico, anche se questo atto - denuncia l'avvocato Ciollaro - potrebbe rappresentare «un potenziale rischio di incompatibilità» fra il piano presentato e le nuove normative. In sostanza, la società teme che se il piano non verrà approvato prima delle modifiche alla variante non potrà più essere realizzato. O comunque non nei termini (e volumetrie) attuali. Da qui l'annuncio del legale della società che in mancanza di un rapido esame della pratica «sarò costretto, come da mandato già conferitomi, ad agire giudizialmente nei vostri confronti per la tutela dei diritti della Guinigi srl». Il messaggio non è piaciuto a nessuno. Neppure a molti esponenti della maggioranza, da Franco Fabbri, capogruppo di Fi, al consigliere di An Fabrizio Petri. «Devo dire - ammette Moreno Bruni - che la lettera indirizza a Modena ha lasciato tutti turbati. Non abbiamo capito il tono, soprattutto considerando che il piano non è stato messo in un angolo. C'è stata una sollecitazione del sindaco ad approvare prima la variante: una volta finito questo percorso, discuteremo anche il piano». E comunque - insiste Bruni - «non è certo un legale di parte che può stabilire i tempi di discussione e perfino approvazione di un progetto. In ogni caso, ho chiesto al presidente della commissione di consultare l'ufficio legale del Comune per capire se, viste le procedure adottate, ci stiamo muovendo in modo sbagliato». Se, però, - conclude Bruni - «il nostro comportamento non fosse sbagliato, l'ufficio legale del Comune dovrebbe rispondere alla Guinigi srl che la commissione sta lavorando in serenità e che il provvedimento è sottoposto agli approfondimenti necessari. Quando avremo approfondito l'argomento, la commissione deciderà che cosa fare. Non prima».
TOSCANA - LUCCA - Ex officine Lazzi, piano rinviato
L'avvocato Biagio Giuseppe Ciollaro, legale della Guinigi srl, ha inviato una lettera al sindaco Mauro Favilla e al presidente della commissione urbanistica, geometra Marco Modena, per sollecitare l'approvazione del piano di recupero delle officine Lazzi a S. Anna. La società teme che se il piano non verrà approvato prima delle modifiche alla variante urbanistica, non potrà più essere realizzato. La commissione urbanistica, però, ha deciso di rinviare la discussione sul piano, a causa di un documento presentato da Governare Lucca e Per Lucca che chiede di modificare la variante urbanistica.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo