Piedimonte Matese. Edificio cadente, cancello malconcio e piazzole laterali invase da erbacce e malinconia: ancora oggi, dopo circa trent'anni dalla sua chiusura, il cine-teatro Mascagni di Piedimonte Matese si presenta in preda al degrado e all'incuria. Ma, entro il prossimo mese di dicembre, autorizzazioni permettendo, la facciata stile Liberty dei primi anni del Novecento potrebbe essere avvolta da impalcature e ponteggi per rinascere a nuova vita. Giorni fa, infatti, dalla Sovrintendenza ai beni culturali di Caserta è giunto il via libera definitivo al progetto di ristrutturazione presentato dal Gruppo Visone, società che detiene attualmente la proprietà dello storico immobile di via de Cesare. Dopo una serie di correttivi apportati alla bozza iniziale del progetto, disco verde definitivo, quindi, alla riqualificazione del piccolo teatro che ha ospitato per decenni alcuni dei più importanti eventi socio-culturali della cittadina ai piedi del Matese. La Sovrintendenza aveva negato la propria autorizzazione alla prima bozza del progetto che prevedeva la chiusura dell'ingresso attuale e la realizzazione di un accesso laterale, che avrebbe permesso di ottenere un'ampia terrazza esterna, da destinare a caffetteria anche nei giorni di chiusura del teatro. L'ingresso, quindi, dovrà rimanere lo stesso, con la piccola rampa centrale alla quale si accede dal cancello che affaccia su via de Cesare, ma resteranno le due piazzole-giardino laterali. Invariato resterà anche il grazioso disegno esterno della facciata, così come l'insieme degli stucchi interni, anch'essi dei primi anni del Novecento. Messa in sicurezza degli impianti, realizzazione degli accessi per portatori di handicap e sistemazione delle porte antipanico completeranno la parte più importante del progetto di riqualificazione. Il teatro Mascagni, infatti, fu chiuso verso la metà degli anni Ottanta proprio perché non più in linea con le nuove norme in materia di sicurezza. Trent'anni di buio e di torpore hanno ridotto la centralissima struttura ad un mortificante stato di degrado: la proprietà, lo scorso anno, per un soffio non riuscì ad accedere ai finanziamenti ad hoc previsti per la riqualificazione di cinema e teatri in disuso e la precedente giunta di centrodestra tentò addirittura di avviare un procedimento di esproprio, finalizzato all'acquisizione dell'immobile, ma tutto restò lettera morta, fino all'ultima decisione maturata dal Gruppo Visone, che ha inteso procedere ugualmente alla ristrutturazione del cineteatro, anche senza aver accesso ad alcun tipo di finanziamento. La notizia è stata accolta con favore ed entusiasmo dall'amministrazione comunale, al punto da indurre il sindaco Cappello a presentare pubblicamente, la scorsa estate, il progetto di ristrutturazione assieme ai proprietari. «Il nulla osta della Sovrintendenza - commenta l'assessore all'urbanistica Attilio Costarella - rappresenta un altro passo in avanti per il completamento dell'iter burocratico. Siamo in presenza di un progetto di recupero che va incontro alle aspettative dei cittadini, che continuano a spostarsi nei centri più vicini per vedere un film o spettacoli teatrali. Anche per questo motivo abbiamo dato al progetto la precedenza assoluta su tutte le altre pratiche depositate, in deroga al protocollo, data la valenza pubblica dell'iniziativa. Si attendono adesso i pareri del Genio Civile e dei Vigili del Fuoco, ma riteniamo che entro il mese di dicembre le prime impalcature segneranno ufficialmente l'inizio dei lavori».