Ariano Irpino. Puntuale è arrivata in occasione della celebrazione della festa delle Forze Armate da parte di tutte le associazioni combattentistiche e di tutti i circoli culturali la richiesta all'Amministrazione Comunale a individuare al più presto, possibilmente per l'inizio del nuovo anno, il sito dove collocare il Monumento alla Pace e ai Caduti. In realtà l'opera, commissionata al professore Colonna dell'Università degli Studi di Bari, giace da alcuni anni in una fonderia. Il progetto iniziale che prevedeva la sua collocazione a Piazzale Lusi, all'ingresso della villa comunale, non è stato più rispettato. A contrastare l'iniziativa è stata finanche la Soprintendenza ai Beni Ambientali. Ed allora sono cominciate le consultazioni e le indagini per sistemare da qualche altra parte questo imponente manufatto, senza , però, mai risolvere il problema. Anche perchè è unanime la richiesta di reperire un'area solo nel centro storico. Non si vuole assolutamente sistemare il monumento in periferia. Ed allora si fa riferimento sempre alle stesse aree: piazzale San Francesco, piazzale Calvario, Piazza Mazzini o Piano della Croce. Per ogni area individuata vengono fuori inconvenienti e svantaggi. Alla fine si torna al punto di partenza. Una decisione, ad ogni modo, va assolutamente presa. C'è stato anche chi ha proposto un referendum. Magari indicando le possibili opzioni. In questo modo la civica amministrazione eviterebbe di subire solo critiche. Insomma, si tratta non solo di assecondare una legittima aspettativa delle associazioni combattentistiche, ma anche di una buona occasione per arredare meglio una zona del centro storico.