Cancellata dall'ordine del giorno del consiglio comunale di ieri la delibera sul passaggio della Fortezza dal Demanio al Comune di Firenze. Il malumore dei consiglieri del centrosinistra per essersi trovati di fronte al fatto compiuto. Non è stata solo per una questione di principio ma anche di sostanza. Tra le righe inoltre si legge una certa insofferenza della maggioranza di Palazzo Vecchio nell'essersi trovata di fronte ad un dato di fatto già deciso. Il loro ragionamento è stato semplice: dovevamo solo votare ma non lo facciamo. Così è saltata dall'ordine del giorno la delibera, che prevede il passaggio della Fortezza da Basso dal Demanio al Comune, in cambio di altri edifici di proprietà comunale. Questo però è solo un passaggio di una discussione che va avanti da giorni con l'intento di mettere il bastone tra le ruote dell'assessore al Bilancio, Tea Albini. A fare da guasta feste non è stata l'opposizione di centro destra ma la stessa maggioranza, che appoggia la giunta del sindaco Leonardo Domenici. Certo, nessuno dei consiglieri del centro sinistra lo dirà ufficialmente ma la scelta di far saltare la votazione della delibera sulla Fortezza è anche un segnale che hanno inteso inviare alla giunta, colpevole, a loro dire, di aver escluso i partiti della maggioranza da queste grandi manovre. Il vero obiettivo però, Pd in testa, sarebbe quello di far saltare la strada del project financing, indicata dall'assessore Albini per la gestione ai privati dei due ippodromi fiorentini del Visarno e delle Mulina. Ipotesi, che viene osteggiata in pratica d atutta la maggioranza, nonostante ci sia già stato il via libera della giunta. In questi giorni la discussione si è fatta ancora più fitta ma senza una via di uscita, l'assessore Albini resta ferma sulla sue posizioni, il centro sinistra, che vedrebbe favorevolmente la gestione privata solo per il Visarno e un futuro delle Mulina come patrimonio del parco delle Cascine, non è d'accordo. Insomma il messaggio alla giunta e ad Albini è chiaro: le due questioni, Fortezza e ippodromi, sono legate, vanno di pari passo.
Firenze - Lo sgambetto della maggioranza all'assessore Albini
Il consiglio comunale di Firenze ha cancellato dall'ordine del giorno la delibera sul passaggio della Fortezza da Basso dal Demanio al Comune. I consiglieri del centrosinistra si sono trovati di fronte al fatto compiuto e hanno espresso insofferenza per non aver potuto votare. Questo è solo un passaggio di una discussione che va avanti da giorni, con l'intento di mettere il bastone tra le ruote dell'assessore al Bilancio, Tea Albini. La discussione riguarda anche la gestione ai privati dei due ippodromi fiorentini del Visarno e delle Mulina, ipotesi che viene osteggiata dalla maggioranza.
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