ROMA - Nasce Arcus, la nuova società del ministero dei Beni culturali che, con un capitale sociale di 8 milioni di euro sottoscritto dal ministero dell'Economia, dovrà occuparsi di restauro e recupero del patrimonio artistico e di altri interventi a favore della cultura e dello spettacolo. La legge che l'ha istituita, la 291 del 16 ottobre 2003, è stata infatti pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» 252 del 29 ottobre ed è operativa da ieri. La stessa legge prevede, inoltre, lo stanziamento, nel triennio 2003-2005, di 153,5 milioni di euro per interventi nel settore dei beni culturali e dello sport. Sempre in materia di cultura, è diventata legge la costituzione della Fondazione lirica del teatro Petruzzelli dì Bari. Arcus. Si tratta di una Spa, cosi come era una Spa la Sibec, la Società per i beni culturali istituita nel '97 che, però, non ha mai funzionato, Arcus, la cui denominazione completa è "Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo", sostituisce la Sibec, mantenendo gli stessi obiettivi, ma calibrati sullo scenario delineato dal federalismo. Scompare, infatti, il compito di valorizzazione del patrimonio, competenza ora delle Regioni, mentre viene inserita la possibilità di effettuare interventi relativi alle attività culturali e allo spettacolo. Al capitale sociale di Arcus possono partecipare anche le regioni, gli enti locali e altri soggetti pubblici e privati, che possono acquistare azioni per un importo non superiore al 60 (nel caso della Sibec era l'85) della quota sottoscritta dallo Stato, Arcus può, inoltre, contare su parte del 3 della spesa per infrastrutture messa a disposizione dalla Finanziaria dello scorso anno per interventi nel campo della cultura. La nuova società ha sede a Roma e il consiglio di amministrazione è di sette componenti (erano nove nella Sibec). La Fondazione Petruzzelli. Oltre ad Arcus nasce anche la «Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari». L'altro ieri la Camera ha, infatti, approvato in via definitiva il disegno di legge. In prima battuta e in attesa che si affaccino i privati, il consiglio di amministrazione della Fondazione è composto dal sindaco di Bari, che lo presiede, e designa un altro membro. Gli altri tre componenti sono designati: uno dal ministro dei Beni culturali, uno dalla Regione Puglia e un altro dalla Provincia di Bari. La nuova legge sposta, inoltre, a] 31 dicembre 2004 (31 dicembre 2005 per la Fondazione Petruzzelli) il termine per la partecipazione dei privati alle Fondazioni interessate dall'articolo 2 della legge 62001, norma che regola i contributi statali. Viene, infine, estesa alle attività culturali la destinazione dei fondi del Lotto già utilizzati per il recupero del patrimonio artistico.