ABUSIVI DELLA NOTTE. Una settantina le multe per divieto di sosta nel fine settimana. Ma i vigili sono stati impegnati anche contro la guida in stato di ebbrezza In arrivo le ganasce per bloccare le auto in sosta selvaggia. «Ma la Soprintendenza ci lasci realizzare i parcheggi in centro» L'esperimento funziona: si combatte la maleducazione e si fa vivere la città FLAVIO TOSI SINDACO DI VERONA È di circa settanta multe il bilancio della lotta al parcheggio selvaggio in piazza Erbe e dintorni nel fine settimana appena trascorso. Alle trenta sanzioni di venerdì se ne sono aggiunte, infatti, un'altra quarantina fra sabato e domenica. CARRO ATTREZZI. Anche l'altra notte, in piazza Erbe era pronto a intervenire un carro attrezzi, dalle 19 alle 22, orario di servizio dei vigili, i quali, contrariamente a quanto aveva ventilato l'assessore alla mobilità Enrico Corsi, sono stati regolarmente retribuiti dal Comune e non dai commercianti della zona che si erano detti disponibili a pagare i loro straordinari. Ma all'unica rimozione di venerdì notte non se ne sono aggiunte altre. Non ce n'è stato bisogno, fanno sapere al Comando di via del Pontiere, dove tuttavia si sottolinea che il mezzo, se necessario, sarebbe stato attivato. Evidentemente, la sua presenza «minacciosa» è bastata come deterrente. I vigili sono intervenuti col blocchetto delle multe, più volte, anche su richiesta di residenti esasperati per l'occupazione indebita dei passi carrai davanti alle loro abitazioni. Ma per scoraggiare i «furbi» che parcheggiano il Suv sullo storico toloneo, a Palazzo Barbieri si sta valutando la reintroduzione delle temute «ganasce». La situazione, tuttavia, nonostante il solito massiccio afflusso di clienti in bar e locali del centro è parsa leggermente migliorata. E, malgrado i malumori da parte del popolo dello spritz e dei nottambuli per il «giro di vite» deciso dal Comune, non si sono verificati episodi di intolleranza nei confronti degli agenti che fanno il loro dovere, come era successo in altre occasioni. E la polizia municipale, oltre a piazza Erbe, è stata impegnata anche su altri fronti. GANASCE. «È la prima volta, a quanto mi risulta», commenta il sindaco Flavio Tosi nel tracciare un primo bilancio delle misure, «che un'amministrazione comunale compie un intervento deciso su piazza Erbe contro la sosta selvaggia. Abbiamo deciso di agire con il necessario equilibrio», così il sindaco spiega la decisione di non procedere alla chiusura della piazza, come era stato reso noto in un primo momento, «per porre termine alla diffusa e molesta maleducazione e nello stesso tempo mantenere vivo il centro storico della città. Interventi drastici rischierebbero di allontanare molte persone, soprattutto giovani. Per contemperare entrambe le esigenze abbiamo così deciso di agire in modo sperimentale, pragmatico, anche con le necessarie mediazioni e se possibile in modo consensuale». «BILANCIO POSITIVO». Per il sindaco, quindi, la lotta alla sosta selvaggia sta dando risultati positivi e deve continuare: «Abbiamo dato priorità a piazza Erbe e continueremo sulla strada intrapresa. Inoltre stiamo valutando anche la possibilità di reintrodurre le ganasce, anche su suggerimento di molti residenti, per bloccare le auto parcheggiate in divieto di sosta. Questa misura è molto efficace dal punto di vista della deterrenza e non si capisce perché, nel 2004, la precedente amministrazione comunale abbia deciso di non applicarla più». PARCHEGGI. Ma al di là alla maleducazione, tuttavia, resta il problema del parcheggio in centro. E con l'avvicinarsi delle feste natalizie e dell'inevitabile «assalto» alle vetrine pare destinato ad aggravarsi. «A tutto ciò», esclama Tosi, «dobbiamo aggiungere la cronica mancanza di parcheggi e di aree per la sosta in centro storico, una situazione, sottolineo, che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni comunali e che speriamo di risolvere. Ma di questo problema», continua il sindaco, « deve farsi carico anche la Soprintendenza, dimostrando maggiore elasticità e realismo rispetto al passato». MEZZI PUBBLICI. Parcheggi come quello di piazza Isolo, a poche centinaia di metri dal centro storico, tuttavia, nelle ore serali sono quasi sempre semivuoti anche nei momenti di maggiore afflusso. Evidentemente molti preferiscono rischiare di beccarsi una multa per divieto di sosta piuttosto che fare quattro passi a piedi. «Valuteremo», commenta a tale proposito il sindaco Tosi, «anche l'opportunità di incrementare il trasporto pubblico per convincere la gente a lasciare l'automobile fuori dal centro». CLIENTI PUNITI. Oltre alla sosta selvaggia in centro storico, gli agenti della polizia locale sono intervenuti per sanzionare un paio di automobilisti sorpresi a guidare in stato di ebbrezza. Anche un paio di «clienti» sono stati pizzicati mentre contrattavano prestazioni sessuali con prostitute, e nei loro confronti sono state applicate le sanzioni previste dall'ordinanza anti-prostituzione che si aggiungono alle otto già comminate precedentemente. I vigili, inoltre, sono intervenuti su una serie di incidenti stradali, il più grave dei quali ha coinvolto, fortunatamente senza feriti, cinque auto in Zai.