C'è una domanda di mobilità delle «eccellenze culturali e creative» delle Province interessate. Le azioni proposte tenderanno a costruire una «rete» per integrare: i parchi archeologici di Naxos, Piazza Armerina, Gela, Kamarina, Eloro, Cave d'Ispica, Sabucina e «Leontinoi». E ancora le «Aree ad alta naturalità» costituite nella zona interessata dal Parco dell'Etnea e dal Parco fluoviale Alcantara. E poi c'è il Barocco del Val di Noto, e gli Atenei eo Consorzi universitari di Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna. Un occhio al futuro con il «Distretto produttivo ad elevata creatività e innovazione» costituito da «Etna Valley», per finire con Siracusa «città della cultura» e con Catania come «Gateway city».