E dalla Regione 10 milioni per installare 2 mila nuovi lampioni e dare vita a 20 centri interculturali Per ben cinque anni, dal 2001 al 2006, la legge era stata definanziata -------------------------------------------------------------------------------- La Città dello Sport a Tor Vergata, il prolungamento della metro B1 da Rebibbia a Casal Monastero, ladeguamento di via Pineta Sacchetti, di via Trionfale e lo svincolo con lipogeo degli Ottavi. Sono solo alcuni degli interventi previsti dalla delibera per Roma Capitale votata ieri sera in consiglio comunale, con 34 voti favorevoli, uno contrario e 15 astenuti. Saranno realizzati con 650 milioni di euro ripartiti tra il 2007, il 2008 e il 2009, ottenuti dal governo che li ha previsti nella legge finanziaria. Sono soldi molto attesi, perché per cinque anni, dal 2001 al 2006, la legge per Roma capitale è stata definanziata. La stragrande maggioranza delle opere pubbliche riguardano la periferia. Del pacchetto fanno parte, per esempio, lacquisizione di alcune aree del Parco della Cellulosa a Casalotti, la progettazione del Parco archeologico tiburtino a Portonaccio, la valorizzazione del Parco di Centocelle, ma anche il recupero dellex Mattatoio per la realizzazione della Città delle Arti. E ancora: lo svincolo tra via dei Prati Fiscali, via Olimpica e via Salaria, il nuovo Ponte della Scafa e la viabilità tra Ostia e Fiumicino, lo svincolo degli Oceani allingresso dellEur, una parte del finanziamento per il Ponte dei Congressi tra Eur e Magliana. «E una manovra finanziaria importante perché assicura allamministrazione comunale le risorse aggiuntive che aiutano a coprire il gap di trasferimenti ordinari dallo Stato - dichiara lassessore allUrbanistica Roberto Morassut - Il governo Berlusconi ha infatti bloccato per cinque anni i finanziamenti alla legge 396». «Con lapprovazione della delibera - dice ancora lassessore - prosegue il lavoro per migliorare il sistema delle infrastrutture nella periferia romana che ha bisogno di un governo reale e non di propagandistiche manifestazioni demagogiche. In questi giorni ho visto alcuni leader nazionali del centrodestra presentarsi dopo anni di assenza in quartieri di periferia. Doverano quando il loro governo cancellava i fondi per Roma Capitale subendo i ricatti dellalleato leghista?». Anche dalla Regione arrivano fondi per le periferie. Un vertice tra il presidente Marrazzo e gli assessori Nieri, Fichera, Astorre e Dalia ha deciso sempre ieri sera lo stanziamento di 10 milioni di euro per linstallazione di 2000 lampioni e la realizzazione di 20 centri interculturali nelle periferie. «La sicurezza - afferma lassessore al Bilancio Luigi Nieri - si costruisce con un tessuto urbano più accogliente, meno oscuro, dove la vita delle persone, in particolare delle donne, si possa svolgere nel modo più sereno possibile. Il rischio di essere vittime di reati cresce laddove il contesto urbano lo favorisce». «La Regione vuole contrastare qualunque fenomeno di criminalità. Lo fa riducendo le zone di degrado, ma continuando anche a scommettere sulla convivenza - dice Piero Marrazzo - Per questo i dieci milioni di euro serviranno a riqualificare il territorio e limitare gli spazi alla criminalità, ma anche a favorire lintegrazione». Intanto, il consiglio comunale straordinario sulla sicurezza è stato anticipato dal 19 al 14 novembre. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo che si è riunita per circa 20 minuti durante i lavori nellAula Giulio Cesare. Durante il dibattito su Roma Capitale, il presidente della federazione romana di An, Gianni Alemanno, aveva chiesto di anticipare il consiglio perché riteneva troppo lontana la data del 19. In caso contrario, aveva minacciato labbandono dellaula fino a che non si fosse decisa una data più vicina. «Siamo soddisfatti - ha detto Alemanno - Per questo continueremo a partecipare ai lavori dellaula». Per il capogruppo del Pd in Campidoglio, Pino Battaglia, «la data del 14 è un estremo gesto di disponibilità nei confronti di unopposizione che cerca ogni pretesto per esasperare la discussione».
Roma Capitale, votata la delibera 650 milioni di euro alle periferie
La delibera del consiglio comunale di Roma Capitale ha approvato un pacchetto di interventi per la periferia romana, con un budget di 650 milioni di euro. I fondi saranno ripartiti tra il 2007, il 2008 e il 2009. La maggior parte degli interventi riguarda la periferia, come la progettazione del Parco archeologico tiburtino, la valorizzazione del Parco di Centocelle e il recupero dellex Mattatoio. Inoltre, saranno realizzati lavori di viabilità, come lo svincolo tra via dei Prati Fiscali, via Olimpica e via Salaria, e il nuovo Ponte della Scafa.
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