Il presidente della Biennale di Venezia Davide Croff rompe il silenzio che ha sempre osservato in questi giorni di polemiche sugli «stipendi d'oro» e di indiscrezioni sulla nomina dei nuovo vertice da parte del ministro Rutelli e chiede di essere sentito dalla Commissione Cultura della Camera. «Nel rispetto della procedura indicata dal Ministro per i Beni e le Attività culturali - sottolinea Croff in una lettera indirizzata al presidente Pietro Folena - ho assistito, senza intervenirvi, all'ampio dibattito sviluppatosi nelle recenti settimane intorno alla Biennale di Venezia, alle sue attività, alle sue strategie, alle sue strutture di governance. Ho, purtroppo, dovuto constatare - prosegue - che molti degli interventi apparsi sulla stampa nazionale e locale, al di là delle tesi ivi sostenute sulle quali non ritengo allo stato di dovermi esprimere, sono del tutto avulsi dalla realtà che ha caratterizzato la vita, le scelte, l'organizzazione e, soprattutto, i risultati della Biennale negli ultimi quattro anni, quelli dell'amministrazione del Consiglio ancora attualmente in carica e nella pienezza dei suoi poteri». Croff dichiara «di essere a disposizione della Commissione stessa per dare, ove richiesto, il mio contributo al dibattito».