ARTEGNA A San Martino Ultimi interventi di ristrutturazione Artegna Buone notizie per l'area storica e religiosa di Colle San Martino ad Artegna. Il Comune, infatti, si è piazzato secondo in graduatoria nel bando specifico pubblicato dal Euroleader per la conservazione dei beni locali. La cifra ammissibile per la concretizzazione del piano ammonta a 58mila e 730 euro di cui 41mila euro circa di risorsa pubblica e 17mila e 600 euro di cofinanziamento locale. Il progetto rientra nell'iniziativa di sviluppo Ecomuseo del parco archeologico di San Martino: l'insediamento fortificato e l'acqua ed è stato valutato positivamente per la sua collocazione nel solco di un percorso che, da tempo, punta a valorizzare l'area di San Martino in qualità di patrimonio storico e culturale della popolazione di Artegna. Il fondo contribuisce a migliorare la sommità che, da diversi anni ormai, è oggetto di indagine da parte di uno staff di professionisti del settore coordinati da Luca Villa della Sfa di Udine e dell'Università di Milano. Per l'altura si è proceduto non solo sotto il profilo del recupero delle memorie storiche - riferite perlopiù al periodo romano e medioevale -, con messa in luce di fondazioni castellane e di reperti di notevole pregio, ma anche sul fronte della stabilità e della sicurezza. Il versante del colle, infatti, è stato oggetto negli ultimi tre anni di sistemazione geologica. A richiedere l'operazione di bonifica il crollo di pietrame nei cortili delle abitazioni sottostanti e, in passato, fin di lapidi sepolcrali del vecchio camposanto. Per San Martino, infine, è stata eseguita una completa opera di pulizia sul versante che guarda alla statale 13 Pontebbana: grazie alla volontaria disponibilità di un gruppo di residenti, oggi il maniero inferiore è visibile in tutta la sua possanza anche dal lontano, con ricaduta positiva sull'immagine del paese e con possibilità di accesso al sito in sicurezza.