la proposta. Elaborata la perimetrazione che comprende anche 16 siti Sic e 9 aree archeologiche Priolo . La riserva naturale Saline di Priolo, oltre ad essere stata dichiarata uno dei più interessanti siti di «birdwatching», costituisce il luogo che accoglie la maggior parte di uccelli migratori che avendo trascorso il periodo estivo nel Nord Europa arrivano qui per svernare. In particolare, come fa rilevare Fabio Cilea, presidente della Lipu (Lega italiana protezione uccelli), che è anche l'ente gestore della riserva naturale, i pantani con la pioggia di questi giorni sono abbastanza pieni d'acqua e questo favorisce l'accoglienza di gran parte di quei 150 mila uccelli che, da osservatori del Nord, sono stati visti solcare il cielo verso sud per raggiungere i paesi caldi dove passare l'inverno. uccelli. «Nei giorni scorsi dice Cilea durante gli eventi organizzati dalla Birdilife international, sono stati avvistati nei pantani della saline delle specie rare di uccelli che rischiano l'estinzione». Si tratta del gabbiano corso, dell'occhione, della spatola. L'evento era dedicato alla migrazione e alla tutela degli uccelli ed è stato organizzato in 31 nazioni. Con questa iniziativa si vuole sottolineare l'importanza degli sforzi fatti per salvare le specie minacciate di estinzione e la tutela degli habitat, tra zone umide, coste, boschi e pianure, dove gli uccelli nidificano oppure sostano durante la migrazione. Attualmente, nei pantani delle saline di Priolo lo spettacolo è assicurato. Sono stati notati, infatti, esemplari di spatola, la cui specie è in declino ed è classificata come «Spec 2», diverse centinaia di fenicotteri e folaghe, che con la loro presenza regalano un affascinante aspetto paesaggistico. Da segnalare anche la presenza di un falco pescatore. Di grande fascino è la presenza degli occhini, soprattutto ascoltando il loro canto. «La riserva naturale della saline di Priolo dice Fabio Cilea ancora una volta si è rilevata fra le aree umide più interessanti ed importanti per l'osservazione dell'avifauna migratoria europea». A Priolo, in questi giorni arrivano appassionati di birdwatching provenienti da tutta la Sicilia. Nei prossimi giorni, come ha ribadito Fabio Cilea, sarà riproposto un corso di birdwatching a cui potranno partecipare tutti gli appassionati, neofiti e non, dello studio e dell'osservazione degli uccelli nei loro ambienti naturali.
SICILIA -Iblei, il parco nazionale accelera
La riserva naturale Saline di Priolo, in Sicilia, è stata dichiarata uno dei siti più interessanti per l'osservazione dell'avifauna migratoria europea. I pantani della riserva sono pieni di acqua e accolgono gran parte degli uccelli migratori che arrivano da Europa per svernare. Nei giorni scorsi, sono stati avvistati uccelli rare come il gabbiano corso, l'occhione e la spatola. L'evento è stato organizzato dalla Birdlife International e ha coinvolto 31 nazioni. La riserva naturale è stata anche segnalata come una delle aree umide più interessanti per l'osservazione dell'avifauna migratoria europea.
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