Presentato oggi a Roma l'incontro che si svolgerà ad Assisi - Assisi "è un sito di eccezionale valore artistico, culturale e di sperimentazione", per questo, secondo Raffaele Squitieri, collaboratore del ministro per i Beni e le Attività culturali Giuliano Urbani, è stato scelto per ospitare, dal 28 al 30 novembre, la Riunione Informale del Comitato affari culturali (CAC), organizzata dal ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione del semestre italiano di presidenza dell'Unione Europea. Un appuntamento che secondo il ministro Urbani sarà "un contributo significativo di cui il nostro Paese ha certamente bisogno per tutelare il proprio immenso patrimonio e per il quale fortunatamente dispone di competenze di caratura mondiale". "L'idea di riunire il CAC nella città umbra - aggiunge Squitieri - è nata dalla speranza che, proprio dalla tragedia sismica del 1997 e dagli ottimi risultati conservativi e di recupero, possa partire un progetto comune che coinvolga tutta la comunità europea, soprattutto in previsione della nuova costituzione UE"."Infatti, costituito da alti funzionari e delegati da ciascuno dei paesi membri, il "CAC opera in materia di "cultura" all'interno dell'Unione Europea secondo quanto stabilito dall'art. 151 del trattato che lega attualmente 15 paesi, destinati a divenire 24 a partire dal prossimo anno", ha spiegato Fabio Claudio De Nardis, ministro plenipotenziario e consigliere per gli affari diplomatici del ministro per i beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani, il quale ha ribadito "l'enorme successo riscosso da tutte le iniziative culturali organizzate durante il semestre di presidenza italiana, destinato a prolungarsi fino al 24 novembre, data in cui a Bruxelles saranno approvate e discusse alcune risoluzioni proposte dal nostro ministero". Intanto, ad Assisi saranno affrontati temi legati alla tutela delle opere d'arte che rappresentano caratteristiche peculiari dell'Italia, "con particolare riferimento a quelli che maggiormente si prestano a costituire il terreno su cui fondare relazioni durature, attuando scambi di esperienze tra i membri dell'Unione e non solo", ha puntualizzato Squitieri rivolgendo l'attenzione su un nuovo e recente successo per l'Italia nel mondo: "il trasporto, svoltosi in questi giorni, di un laboratorio di restauro in Iraq, esempio di come la cultura italiana venga applicata ad una identità mesopotamica. Inoltre, non dimentichiamo che attualmente i nostri tecnici, unici al mondo, sono impegnati a Pechino per aiutare i colleghi cinesi a salvare la città proibita, sviluppando tecniche innovative". "E proprio da Assisi si può partire, perché rappresenta una fucina d'ispirazione per tutto il mondo, in qualità di capitale del restauro - ha spiegato il direttore generale per i Beni artistici storici e demoantropologici, Mario Serio - A causa del disastro sismico, in questi anni, restauratori coraggiosi, operando nel vuoto con innovative tecniche ingegneristiche, hanno portato la professionalità italiana nel mondo, formando quello che ormai è stato definito "il cantiere dell'Utopia". Il ruolo guida dell'Italia nel campo della valorizzazione artistica, in ambito europeo, "trova motore nelle continue proposte che il ministero per i Beni e le Attivita' Cultuali porta avanti - spiega Squitieri, anticipando che "Proprio in questi giorni, durante una conferenza tra Stato e regioni, è passata una proposta di accelerazione delle procedure di interventi di restauro, che si spera sarà approvata entro dicembre, per snellire le procedure di appalti e consentire un immediato intervento conservativo e di recupero in tutta Europa".
Riunione comitato affari culturali dell'unione europea
Oggi a Roma è stato presentato l'incontro che si svolgerà ad Assisi dal 28 al 30 novembre, per ospitare la Riunione Informale del Comitato affari culturali (CAC) dell'Unione Europea. Il ministro per i Beni e le Attività culturali Giuliano Urbani ha sottolineato l'importanza di questo appuntamento per tutelare il patrimonio culturale italiano e per promuovere scambi di esperienze tra i membri dell'Unione. L'incontro sarà affrontato da alti funzionari e delegati da ciascuno dei paesi membri, e si concentrerà sulla tutela delle opere d'arte che rappresentano caratteristiche peculiari dell'Italia.
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