Dopo il crollo di un porzione delle Mura aureliane nella zona di San Lorenzo, subito i residenti danno la loro versione dei fatti. Sembra infatti che, oltre alle infiltrazioni d'acqua, si siano verificati, nelle ore serali e in maniera continuativa, furti di laterizi dalla millenaria barriera costruita più duemila anni fa a difesa dell'Urbe. «Più volte abbiamo denunciato lo stato di degrado della zona intorno a piazza dei Siculi», ha voluto dichiarare un residente di San Lorenzo, «e altrettante volte abbiamo fatto presente alle autorità il fatto che durante la notte siano stati sottratti alle Mura molti mattoni. Sappiamo anche dove vanno a finire questi mattoni», ha continuato il cittadino indignato, «e cioè nelle case di chi, senza alcun rispetto per la storia e per il patrimonio di tutti, prende quei laterizi per costruirsi un caminetto "storico" da mostrare agli amici». Si e concluso con la rimozione delle macerie e la verifica dell'assenza di feriti il lavoro dei Vigili del Fuoco dopo il crollo di un tratto delle mura Aureliane, avvenuto giovedì pomeriggio. Ieri mattina è stato fatto un sopralluogo del consigliere comunale di An Luca Malcotti e del suo omologo in III municipio, Gianni del Prete. Malcotti ha fatto presente che lunedì, in Consiglio comunale andrà al voto dell' Aula un documento riguardante un finanziamento dell'ordine di 2 milioni di euro, per il recupero e il restauro delle Mura millenarie, «uno stanziamento tardivo», ha commentato Malcotti, «in un momento in cui oltre alle Mura romane, crollo anche il muro della Roma veltroniana». Nei fondi di Roma Capitale, da lunedì al vaglio dell'Aula Giulio Cesare, ci sono appunto anche i soldi per l'opera di mantenimento dei bastioni di epoca imperiale, che più volte negli ultimi anni, hanno mostrato i segni dell'età, crollando in diversi punti del loro perimetro e facendo temere il peggio per l'imponente e monumentale costruzione. I residenti, non ancora costituiti in associazione, a più voci hanno chiesto all'amministrazione che, a protezione dello storico bastione, fosse applicata, al livello della strada, una recinzione fissa, come deterrente per i maleintenzionati e per i semplici delinquenti che, anche in preda ai fumi dell'alcool, pensassero di essere di fronte ad un semplice muro dove fare anche i loro bisogni. « Siamo riusciti, grazie anche all 'operato di Gianni del Prete a far chiudere la fontanella di piazza dei Siculi», ha raccontato un altro cittadino di San Lorenzo, «pensando che fosse uno dei modi per evitare che si creasse un vero e proprio bivacco sotto le Mura, ma il fenomeno sembra non limitarsi. Chiediamo», ha concluso, « che siano operati interventi decisi per quanto riguarda protezione, recinzione e illuminazione delle Mura, solo così potremmo preservare l'opera millenaria che è arrivata quasi intonsa fino ad oggi». Da oggi in poi, gli interventi alla struttura sono di competenza degli enti comunali. Intanto i Vigili Urbani, che nella serata di ieri avevano transennato circa 100 metri e chiuso al traffico, sia veicolare sia pedonale, il tratto da via Dei Ramni in direzione di via Sisto Quinto, ieri avevano chiuso lo stesso percorso in direzione contraria. Il 115 era intervenuto grazie alla segnalazione del personale dell'ostello della Caritas, che trova ubicazione proprio nelle vicinanze delle mura. Anche il centro della Caritas è ai centro di una polemica sulla sua giusta collocazione. Ancora i residenti chiedono che si trovi un posto più adeguato alle esigenze della Caritas, notando che il viavai di persone intorno al centro sia non proprio adatto al luogo, proponendo come alternativa l'ex manicomio di Santa Maria della Pietà.
Mura Aureliane. Si sono rubati i mattoni e le mura sono venute giù
I residenti di San Lorenzo hanno denunciato il crollo di una porzione delle Mura aureliane nella zona di San Lorenzo e i furti di laterizi dalla millenaria barriera costruita più duemila anni fa a difesa dell'Urbe. I cittadini hanno chiesto all'amministrazione che vengano applicati interventi decisi per protezione, recinzione e illuminazione delle Mura. I Vigili Urbani hanno transennato circa 100 metri di tratto delle mura e hanno chiuso al traffico sia veicolare che pedonale. I residenti hanno anche chiesto che si trovi un posto più adeguato per l'ostello della Caritas, che trova ubicazione nelle vicinanze delle mura. La polemica sulla collocazione del centro della Caritas è ancora aperta.
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