Costeggia un luogo conosciuto in tutto il mondo, ovvero la villa dell'Imperatore Adriano, ma a passarci sembra stare in un luogo lontano anni luce dal celebre sito archeologico. Via di Roccabruna da tempo sta vivendo una lenta fase di declino: mancano le illuminazioni, il manto stradale in alcuni tratti è in pessime condizioni e come se non bastasse, la solita indecenza degli scarichi abusivi a bordo della carreggiata. Ma il degrado interessa molte altre vie del quartiere di Villa Adriana, interamente dissestate, prive di illuminazione e segnaletica. Come anche di Tivoli Terme, dove la gente da tempo denuncia lo stato nel quale versa la zona attorno alla stazione ferroviaria e chiede risposte dall'amministrazione. «Abito qui da molti anni, e mi sento abbandonato, un cittadino di serie B - racconta S.P. un residente in via di Roccabruna - Denuncio da un anno e mezzo la mancanza di illuminazione pubblica, e dal Comune mi sento rispondere che i nuovi lampioni installati sono difettosi e che stanno aspettando che la ditta arrivi a cambiare dei pezzi. Dal piazzale della Villa Adriana fino ai giardini pubblici - prosegue - la sera è talmente buio che si rischia di cadere inciampando addosso un tombino come è successo a me». «A breve raccoglieremo firme per presentare un ordine del giorno in Consiglio comunale per sensibilizzare l'amministrazione circa la nostra situazione: Anche noi siamo cittadini di Tivoli» afferma Ettore Tirrò del Circolo Azione Giovani «Paolo Borsellino». Ma qualcosa si muove: il Comune ha già in parte provveduto alla sistemazione del manto stradale di via degli Orti e si sta adoperando per avviare l'iter burocratico per affidare i lavori che consentiranno finalmente la realizzazione di una rete fognaria in via di Roccabruna e nelle aree limitrofe.