«Prima di mettermi a piangere ci penserò» dice Antonio Natali, il direttore della Galleria degli Uffizi che non sembra disposto a preoccuparsi troppo per il calo del 10,95 delle affluenze registrato nel mese di ottobre rispetto allo stesso mese del 2006: «e sia chiaro che il mio non è un punto di vista snob né, tantomeno, considero poca cosa diciamo così le rendite dello Stato. È che come un Azienda Sanitaria Locale non può essere giudicata solo in termini di bilancio ma anche in base a quanta gente ne esce sana così per gli Uffizi va considerata la sua grande rendita culturale». I dati dell'affluenza nei musei statali fiorentini mostrano un generale calo che si attesta intorno al -3,32. «Le cause - dice la soprintendente al Polo museale fiorentino Cristina Acidini possono essere molteplici e non facilmente individuabili. Agli Uffizi, lo scorso anno, era aperta la mostra La mente di Leonardo, un evento di sicuro richiamo mediatico. Inoltre i lavori per i Nuovi Uffizi hanno creato una variabile da non sottovalutare per l'ingombro del cantiere nel Piazzale che presenta una situazione visiva di sovraffollamento, scoraggiando i turisti privi di prenotazione. In ogni caso, sono dati difficili da interpretare». «Non escludo che in questo clima di conformismo - continua Natali - il solito nome di spicco possa attrarre, ma credo che sia più opportuno fare una mostra su Pollaiolo che non l'ennesima su Botticelli, tanto per fare un esempio». Sui numeri Natali ci tiene a sottolineare che «quando mi dissero che nel 2006 avevamo raggiunto 1.660.000 visitatori e che si era battuto ogni record precedente mi sono preoccupato, il calo prima o poi è inevitabile. E poi ci dovrà pur essere un limite all'affluenza ». Cristina Acidini propone anche una diversa lettura dei dati: «Se si considera il periodo da gennaio a ottobre, si nota che, rispetto al 2006, gli ingressi dei musei statali del Polo Fiorentino registrano un 0,91 con un calo degli Uffizi di soloun-1,97. Questo potrebbe significare solo una diversa distribuzione dei visitatori nei mesi dell'anno».
TOSCANA -Firenze - Ottobre nero per gli Uffizi: meno 10
Il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, non sembra preoccuparsi troppo per il calo del 10,95% delle affluenze registrato nel mese di ottobre rispetto allo stesso mese del 2006. Natali considera il calo come una normale conseguenza della gestione degli Uffizi e non come un problema. La soprintendente al Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, propone una diversa lettura dei dati, considerando il periodo da gennaio a ottobre e notando un calo del 0,91% degli ingressi dei musei statali del Polo Fiorentino. Questo calo potrebbe essere dovuto a una diversa distribuzione dei visitatori nei mesi dell'anno.
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