------------------------------------------------------------------ edoardo benassai angerio filangieri francesco iannello gerardo marotta giambattista de medici giulio pane raffaele raimondi aldo loris rossi Il giudizio di non compatibilità con il Piano urbanistico attuativo (Pua) di Bagnoli espresso dalla direttrice regionale ai beni culturali Vittoria Garibaldi alla conferenza dei servizi del 24 scorso in merito alle ipotesi progettuali del cosiddetto porto-canale, presentate allAutorità portuale di Napoli, è conforme ai concetti più volte espressi dalle associazioni ambientaliste ed ecologico-culturali napoletane, tesi a evitare che abbiano a verificarsi nelle trasformazioni urbane della città errori tecnici eo sciagure ambientali. Una volontà in tal senso risulta anche dalle osservazioni presentate in fase di approvazione della delibera 290 del Consiglio comunale e dalle conclusioni di tanti convegni svolti a Napoli anche per iniziativa dellIstituto italiano per gli studi filosofici. A titolo di esempio vale la pena di ricordare il convegno del 22 novembre 2004 tenutosi a Palazzo Reale dal titolo "Porti a Bagnoli", la cui mozione conclusiva esplicitava manifestazioni di preoccupazione per qualsiasi tipologia di porto-canale a Bagnoli. Il giudizio in questi giorni espresso alla conferenza dei servizi è in perfetta coerenza con il parere vergato fin dallottobre 2003 dal soprintendente ai beni culturali di Napoli Enrico Guglielmo, il quale afferma che «lintervento proposto (il porto-canale dellAmericas Cup) introduce una modificazione pregiudizievole per laspetto esteriore del sito», del tutto in contrasto con quanto previsto dallarticolo 151 comma 1 del decreto 490-1999 e dallarticolo 1 della legge 582-1996, che impongono il ripristino della morfologia naturale della costa. SEGUE A PAGINA XII
Porto-canale di Bagnoli una promessa da mantenere
La direttrice regionale ai beni culturali Vittoria Garibaldi ha espresso un giudizio di non compatibilità con il Piano urbanistico attuativo (Pua) di Bagnoli per il progetto del porto-canale. Questo giudizio è conforme alle tesi delle associazioni ambientaliste e ecologico-culturali napoletane, che vogliono evitare errori tecnici e sciagure ambientali. La decisione è in linea con le osservazioni presentate in fase di approvazione della delibera 290 del Consiglio comunale e con le conclusioni di convegni svolti a Napoli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo