-------------------------------------------------------------------------------- Amanti del balletto frustrati? Sognavate di andare a vedere il sublime Bolshoi, a dicembre al Regio, ma è sold out da mesi? Forse cè una speranza. Lo fa da anni il Metropolitan, lha fatto lOpera di Roma con Traviata, lo farà il Comunale di Bologna per lapertura di stagione, il prossimo 18 novembre con Simon Boccanegra: portare lopera al cinema. Diretta su grande schermo. Come le finali di Coppa in piazza. «Ci stiamo ragionando - anticipa il sovrintendente Walter Vergnano - Pensavo realisticamente di realizzarlo per la prossima stagione, ma viste le troppe richieste deluse per il balletto russo cercheremo di accorciare i tempi. Ho ricevuto proposte da un paio di società romane. Il mercato si sta attivando». Per il teatro dopera torinese non sarebbe unassoluta novità. «Abbiamo già fatto la diretta dal Palasport nel 2004 per la premiére di Bohéme e lanno dopo per il Don Giovanni con la regia di Placido - ricorda Vergnano - Proiettammo lopera gratuitamente, con il contributo della Rai per la parte tecnica. Fu uniniziativa promozionale. Nel caso del Bolshoi, o delle opere che verranno proiettate al cinema in futuro, mi pare necessario e giusto chiedere di pagare un biglietto. A prezzo politico». Meglio però andare a teatro, sempre e comunque, precisa il sovrintendente, che accoglie liniziativa lanciata a Bologna dal suo collega Marco Tutino, ex direttore artistico del Regio, come unopportunità per raggiungere il pubblico che per dislocazione geografica o per overbooking rimane escluso. «Mi sembra prioritario portare i nostri spettacoli nelle zone del Piemonte dove lopera non arriva - dice Vergnano - Lo faremo anche a Torino, ma di sedi specifiche non si è ancora parlato. Rassicuro i tradizionalisti: non è il caso di scandalizzarsi. Le grandi sale storiche, nei loro anni doro, ospitavano il cinema e anche il teatro».
TORINO Il Bolshoi al Regio è "sold out" da mesi, la sovrintendenza, sullesempio di altre città, cerca una soluzione alternativa
Il Metropolitan di Torino sta considerando di portare il Bolshoi al cinema. Il sovrintendente Walter Vergnano ha annunciato che la società ha ricevuto proposte da società romane per la diretta delle opere del Bolshoi. La società ha già fatto la diretta per la premiére di Bohéme e per il Don Giovanni nel 2004 e 2005. Vergnano ritiene che la diretta al cinema sia un'opportunità per raggiungere il pubblico che non può assistere al teatro a causa di dislocazione o overbooking. La società sta anche considerando di portare le opere al cinema nelle zone del Piemonte dove l'opera non arriva.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo