Una manovra di poco superiore ai 18 miliardi di euro, quasi per il totale destinati alla spesa corrente (cui vanno 11 milioni e 608 mila euro, a fronte dei 2 milioni e 416 mila euro per investimenti). Ancora una volta è la sanità ad assorbire buona parte delle risorse, oltre 9 miliardi e 224 milioni di euro: una spesa in linea con quella dello scorso anno. Infine, capitolo tasse: oltre a confermare Irap, Irpef e imposta sul carburante, ai massimi livelli fino al 2010, viene introdotta l'accisa sul gasolio, per la quale è previsto un introito di 7 milioni e 800 mila euro in un anno. E' l'identikit del Bilancio di previsione 2008 che ieri è stato approvato dalla Giunta, portando con sé già una prima scia di polemiche. Gli annunciati tagli alle spese degli assessorati, che avrebbero dovuto essere nella misura del 5-6 per cento, per alcuni si sono rivelati una sorpresa amara. Penalizzate le deleghe di Corrado Gabriele, che si è visto strappare 13 milioni dal capitolo lavoro e 5 dalla scuola, e quelle di Marco Di Lello, che sulla promozione del turismo e i beni culturali, si è visto decurtare fino al 50 per cento della dotazione finanziaria per la mancata accensione del mutuo per il 2008. "Questa manovra - commenta il governatore Antonio Bassolino - è un passaggio decisivo della strategia di risanamento delle spese che stiamo portando avanti da anni". Per Antonio Valiante, vicepresidente della Giunta e assessore al Bilancio "la Regione continua a muoversi con impegno sul fronte del bilanciamento dei conti". Che si trattasse di una manovra "lacrime e sangue", dove poco spazio poteva essere lasciato agli investimenti, si poteva facilmente intuire dall'incipit della relazione. Che disegna un quadro di finanza pubblica "ancora problematico", con "ampi elementi di incertezza sulle risorse disponibili e sul futuro assetto del finanziamento delle funzioni attribuite alle Regioni". Ma che soprattutto, "sconta una sensibile contrazione delle risorse regionali complessivamente disponibili per la realizzazione della spesa cosiddetta libera". Contrazione dovuta in buona parte, si riconosce, anche "al progressivo ampliamento dell'indebitamento utilizzato per sostenere i programmi di investimento", nonchè per portare avanti l'azione di risanamento della Sanità "che è stata avviata con la sottoscrizione dell'Accordo tra il ministro della Salute, quello dell'Economia e delle Finanze e la Regione Campania per l'approvazione del Piano di Rientro". Risultato: il debito di Palazzo Santa Lucia ammonta a 400milioni di euro. Difficile, con questi presupposti destinare risorse a capitoli diversi dalla Sanità, alla quale va circa il 65 per cento dei 15 miliardi di euro della manovra. Necessario, dunque, per tutti stringere la cinghia, anche se gli annunciati tagli alle spese degli assessorati, che avrebbero dovuto essere nella misura del 5-6 per cento, per alcuni si sono rivelati una sorpresa amara. Penalizzate le deleghe di Corrado Gabriele, che si è visto strappare 13 milioni dal capitolo lavoro e 5 dalla scuola (tagli nell'ordine del 50 per cento), e quelle di Marco Di Lello, che sulla promozione del turismo e i beni culturali, si è visto decurtare fino alla metà della dotazione finanziaria, causa la mancata accensione del mutuo per il 2008. Infine, una novità per il capitolo tasse: oltre a confermare Irap, Irpef e imposta sul carburante, che resteranno ai massimi livelli fino al 2010, viene introdotta l'accisa sul gasolio, per la quale è previsto un introito di 7 milioni e 800 mila euro. -------------------------------------------------------------------------------- Oltre 7 miliardi di entrate da tributi propri Tributi propri quote di tributi erariali euro 7.114.858.849,19 Trasferimenti correnti euro 3.683.663.135,94 Entrate extratributarie euro 222.336.908,51 Trasferimenti in ccapitale euro 1.887.041.021,24 Mutui, prestiti ed altre operazioni creditizie euro 1.520.000.000,00 Contabilità speciali euro 3.202.811.000,00 Avanzo di amministrazione euro 827.822.877,19 Totale entrata euro 18.458.533.792,07 -------------------------------------------------------------------------------- Solo 2,4 mld destinati agli investimenti Spesa corrente euro 11.608.108.421,76 Spesa di investimento euro 2.416.266.648,64 Rimborso prestiti e mutui euro 1.231.347.721,67 Contabilità speciali euro 3.202.811.000,00 Totale spesa euro 18.458.533.792,07 -------------------------------------------------------------------------------- Alle infrastrutture vanno in tutto 1.344 mln di euro Infrastrutturazione (solo spese correnti) 781.549.896,71 valorizzazione delle risorse ambientali 80.495.342,13 edilizia abitativa 25.000.000,00 interventi straordinari 227.100,00 potenziamento e sviluppo del sistema dei trasporti regionali 85.699,62 gestione delle infrastrutture dei servizi di trasporto 661.540.981,40 interventi sul territorio agricolo, bonifiche ed irrigazioni 8.267.068,00 forestazione, caccia e pesca 5.933.705,56 Sviluppo economico (solo spese correnti) 24.510.401,13: turismo e industria alberghiera 13.652.500,00 industria e fonti energetiche 200.000,00 artigianato 3.743.342,30 risorse del sottosuolo 260.000,00 commercio 1.569.199,50 sperimentazione,e consulenza in agricoltura 1.385.579,50 produzione agricola, agroalimentare, mercati agricoli e consulenze mercantili per euro 2.367.274,83 credito agrario per euro 1.332.505,00 Formazione, ricerca e sviluppo (solo spese correnti) 58.391.382,00 scuola 47.876.257,00 attività culturali .174.125,00 formazione professionale 171.500,00 preavviamento al lavoro 2.235.500,00 tempo libero 250.000,00 attività di cooperazione con i paesi mediterranei 684.000,00 Per la voce infrastrutturazione, tutela e valorizzazione del territorio sono stanziati in Bilancio anche 562.626.189,39 euro, da destinare agli investimenti. 1-11-2007
Campania Tagli agli assessorati, bagarre in Giunta
Il Bilancio di previsione 2008 della Regione Campania è stato approvato dalla Giunta. La manovra prevede una spesa corrente di 11,6 miliardi di euro, con una destinazione principale per la sanità (9 miliardi e 224 milioni di euro). Le spese per gli investimenti sono di 2,4 miliardi di euro. Il debito della Regione ammonta a 400 milioni di euro. Gli annunciati tagli alle spese degli assessorati hanno causato polemiche, con penalizzate le deleghe di Corrado Gabriele e Marco Di Lello. La manovra prevede anche l'introduzione di un'acisa sul gasolio, con un introito di 7,8 milioni di euro.
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