Tra finanziaria e ministero previsti 2 milioni e mezzo per le celebrazioni del 2008 in Toscana -------------------------------------------------------------------------------- Il 2008 sarà lanno di Giacomo Puccini, di cui ricorre il 150 anniversario della nascita. Per le celebrazioni ci sono in ballo ben due milioni e mezzo di finanziamenti diretti alla provincia di Lucca, in particolare a Viareggio e Torre del Lago, contenuti in un emendamento della Finanziaria che sarà votato dallaula del Senato la prossima settimana. A presentarlo uno dei vicepresidenti di Palazzo Madama, il viareggino Milziade Caprili di Rifondazione comunista, con lappoggio del ministero dei Beni culturali. E altri 400 mila euro dovrebbero andare al Comitato nazionale per lanno pucciniano fondato nel 2004, che ha già ricevuto finora 887.000 euro di contributi. Alla presidenza del Comitato è stato nominato Bruno Ermolli, vice presidente Fondazione Teatro La Scala. Ed è a Milano che il 9 novembre sarà presentato ufficialmente il calendario degli eventi: concerti, convegni, cataloghi musicali. «Mi auguro il voto positivo di Forza Italia in Senato», dice con grande cautela il sottosegretario ai Beni culturali Andrea Marcucci, lucchese. «Il ministero ha fatto per intero la sua parte mettendo in campo risorse straordinarie per un appuntamento culturale che sarà celebrato in tutto il paese. La particolare attenzione esercitata sul legame tra Puccini e le sue terre consentirà alla Provincia di Lucca di sviluppare eventi e concerti che, anche in chiave turistica, daranno ritorni significativi». La fama di Puccini, si sa, non si ferma certo ai confini italiani, le sue opere sono tra le più rappresentate nei teatri lirici del mondo e il Festival che ogni estate Torre del Lago organizza a suo nome è affollato di turisti che arrivano in pullman dai luoghi di vacanza e prenotano i biglietti on line dallestero. Se lemendamento passerà, sarà stanziato un milione e mezzo di fondi nella Finanziaria, a cui si aggiungerà un altro milione dei Beni culturali. Il ministero ha garantito anche la pubblicazione dellopera omnia del musicista nelle Edizioni Nazionali, con un finanziamento di 50 mila euro. Alle Edizioni collabora Casa Ricordi, editrice storica delle partiture pucciniane, che nellarchivio di Milano conserva molti manoscritti autografi.