Sarà, ma la mossa di Testa e soci sembra un invito al sindaco e commissario straordinario per la Mobilità (oltre che neosegretario del Pd) affinché prema su Palazzo Chigi per evitare ulteriori cure dimagranti a un Cda già alle prese con numerosi problemi relativi alla realizzazione della linea C. Problemi come quelli legati alla tratta centrale del tragitto (ClodioMazzini-Venezia e Venezia-San Giovanni) e più volte evidenziati da queste colonne. Già saltata la stazione Argentina, ora i nodi da sciogliere riguardano le tre uscite della fermata Venezia (la cui collocazione nella parte centrale della piazza è stata per mesi a rischio) e Chiesa Nuova, per le quali sono in corso le indagini archeologiche. Indagini che avrebbero dovuto concludersi ormai da tempo.