Positivo il primo incontro a Palazzo Chigi -------------------------------------------------------------------------------- Il primo passo verso un Federalismo differenziato è stato compiuto. Ieri pomeriggio, a Palazzo Chigi, è stata firmata un'intesa tra il Governo e la Regione Lombardia con cui si apre ufficialmente il negoziato per verificare le condizioni di trasferibilità di 12 competenze (tra cui figurano la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, l'organizzazione della giustizia di pace e la tutela dei beni culturali), previste nell'elenco dell'articolo 117 della Costituzione, dallo Stato nazionale al governo regionale, in base a quanto diposto dall'articolo 116 della Costituzione che al terzo comma prevde che «ulteriori e particolari forme da autonomia» possano essere attribuite alle regioni a statuto ordinario, quale la Lombardia appunto, con una semplice legge statale approvata dal Parlamento. Alla riunione di ieri erano presenti per il Governo il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il ministro per gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta, e quello per le Riforme, Vannino Chiti, oltre al sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta, mentre la delegazione lombarda era composta dal governatore Roberto Formigoni, la vice presidente Viviana Beccalossi, da Romano Colozzi, assessore al bilancio, e da Davide Boni, assessore all'urbanistica e capodelegazione delle Lega Nord nella giunta del Pirellone. Quello di ieri, come detto, è stato solo un primo passo: l'iter istituzionale istituzionale per l'attribuzione delle competenze previste dall'articolo 116 passerà attraverso il lavoro di "tavoli tecnici" tra lo Stato e la regione in questione (il prossimo incontro è già stat calendarizzato dalle parti per il 20 novembre), al termine dei quali tocherà al Parlamento che dovrà approvare questo passaggio a maggioranza assoluta. «Si tratta di un primo passo per l'attuazione dell'articolo 116 della Costituzione e della modifica del titolo V in tema di federalismo differenziato. Ora il documento presentato dalla Lombardia verrà sottoposto ai ministri interessati», ha fatto sapere al termine dell'incontro il ministro Lanzillotta. Per il Governatore lombardo, Roberto Formigoni invece: «Con questa intesa firmata comincia una fase nuova di negoziazione con il governo nazionale. La Lombardia è la prima regione ma altre seguiranno: mi risulta l'Emilia Romagna, il Piemonte e il Veneto. Lo scopo è quello di rendere le forme di governo più adeguate alle esigenze dei territori. E' un federalismo differenziato e fiscale perchè si tratta di un trasferimento di competenze ma anche di risorse. Non è un fenomeno di disarticolazione ma di diversa articolazione dei livelli istituzionali scegliendo una più adeguata distribuzione delle competenze».