Approvato il ddl dalla commissione Affari istituzionali dellArs. Salta la seduta, polemica di An: "Vertice della maggioranza" -------------------------------------------------------------------------------- Per loro ormai manca solo il «sì» dellaula: la stabilizzazione dei 470 catalogatori dei Beni culturali è stata approvata dalla commissione Affari istituzionali dellArs. Ma il rinvio della seduta di Sala dErcole per la mancanza del numero legale fa scoppiare le polemiche nella maggioranza, impegnata a discutere il Dpef. «LAssemblea regionale è alla paralisi, occorre subito una verifica di maggioranza», attacca il capogruppo di An, Salvino Caputo, che chiede la convocazione di un vertice di maggioranza «alla presenza del governatore Salvatore Cuffaro». «La bocciatura di martedì scorso, in commissione Affari istituzionali, del disegno di legge che avrebbe consentito la stabilizzazione del personale addetto alla catalogazione dei Beni Culturali - attacca Caputo - e il rinvio oggi (ieri, ndr) dellaula, dopo due sospensioni per la mancanza del numero legale, hanno offerto ai siciliani un quadro realmente squallido di un parlamento con i banchi vuoti, soprattutto nellarea della maggioranza». Per Caputo «se lintenzione è quella di continuare a disertare le stanze delle commissioni e laula, una verifica non è più rinviabile». È stato approvato comunque allunanimità in commissione Affari istituzionali il disegno di legge per la stabilizzazione dei catalogatori: «È un primo passo verso la stabilizzazione definitiva di questi lavoratori precari - dice Roberto De Benedictis, deputato del Pd - Speriamo adesso che in aula il testo non venga travolto dalle solite liti interne al centrodestra che troppe volte hanno paralizzato il parlamento». Secca la replica del capogruppo di Forza Italia, Francesco Cascio: «Ricordo che lapprovazione in commissione del ddl sui catalogatori è stata ottenuta con una votazione unanime». LArs inoltre ha votato allunanimità un ordine del giorno, primo firmatario Caputo, che impegna il governo regionale «ad adottare le necessarie iniziative per assicurare il provvedimento di stabilizzazione dei precari Asu negli enti locali». Sempre in tema di lavoro sono passati in aula due emendamenti dellassessore Santi Formica per «il recupero di somme non spese nella formazione che saranno destinate al fondo unico per il precariato», e un secondo emendamento per «lo snellimento delle procedure burocratiche per il pagamento dellapprendistato artigianale 2002 e 2003».