Il Comune di Benevento punta sui beni culturali e candida l'area longobarda a Patrimonio dell'Umanità Benevento scommette sulla storia e sulla cultura: l'amministrazione comunale sta infatti promuovendo un piano di forte impatto dedicato ai beni culturali, valutati quale asse portante del redigendo Piano Strategico. Sul patrimonio storico architettonico della città si punta anche per attivare percorsi virtuosi legati alla finanza derivata dall'agenda 20072013 dell'Unione Europea. Investimenti ingenti sono stati già avviati con l'apertura di diversi cantieri dedicati al ripristino di scorci fondamentali della città come le mura longobarde, l'area del Teatro Romano, il parco di Cellarulo, calata Olivella e Arco del Sacramento. In linea con questo percorso di valorizzazione è stata decisa, insieme ad altre amministrazioni, la candidatura al patrimonio mondiale dell'Unesco del sito "Italia Langobardorum: centri di culto e di potere", un sito seriale con i principali monumenti che la civiltà longobarda ha prodotto in Italia: il Tempietto longobardo a Cividale del Friuli (Ud), il castrum con la chiesa di S.Maria foris portas a Castelseprio (Va), il complesso monastico S.Salvatore-Santa Giulia a Brescia, il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (Pg), la Basilica di S.Salvatore a Spoleto, la Chiesa di Santa Sofia con l'annesso chiostro a Benevento, il Santuario di S. Michele a Monte Sant'Angelo (Fg). L'iniziativa, per la quale è stato anche avviato un intenso pressing istituzionale giunto fino alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dove sarà presentata una lettera d'intenti sottoscritta da decine di parlamentari, è stata considerata funzionale al nuovo assetto economico della città. Nella sua strategia il Comune ha promosso l'idea che solo dalle ricchezze del territorio possono emergere nuove opportunità di sviluppo economico. Quindi, per Benevento, si punterà principalmente sulla sostenibilità ambientale e sul patrimonio storico culturale. Attraverso queste due direttrici portanti si punta ad inserire finalmente la città nei grandi circuiti turistici, flussi capaci di stimolare la crescita economica sia dal basso, attraverso la specializzazione dell'offerta presente, che dall'esterno, con decise iniezioni di liquidità legate in maniera classica al circuito delle vacanze. La prospettiva di crescita, supportata anche da una programmazione pregressa e pluriennale, mostra già i primi evidenti segnali di successo. Trainato anche dai due grandi eventi organizzati dal Comune, "Città Spettacolo" e "Quattro notti e più di luna piena", la presenza di turisti in città è notevolmente cresciuta. La chiesa longobarda di Santa Sofia, in corsa per il riconoscimento dell'Unesco