La Commissione europea riesaminerà la questione della cosiddetta tassa sul lusso imposta dalla Regione. Marcello Vernola, vice capo-delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, ha presentato una nuova interrogazione parlamentare, denunciando l'irregolarità della normativa fiscale sarda che attualmente impone tasse speciali ai non residenti nella regione. La risposta fornita dal Commissario per la fiscalità alla precedente interrogazione sul caso, presentata da Vernola nel dicembre 2006, rivelava la preoccupazione delle istituzioni comunitarie. Nella risposta data nel febbraio sucessivo, infatti, la Commissione Europea affermava che avrebbe valutato se la legge regionale contestata integrasse una violazione del principio di non discriminazione e preannunciava quindi, in tale ipotesi, l'apertura di una procedura d'infrazione comunitaria. Nonostante numerose dichiarazioni sull'imminente modifica della normativa incriminata, la Regione in realtà è rimasta inattiva e nulla è cambiato nel corso del 2007. Vernola ha dunque nuovamente sottoposto il caso alla Commissione affinché le imposte sarde vengano definitivamente dichiarate contrarie ai principi comunitari di non discriminazione e di libera circolazione di persone, merci e capitali.