"Il progetto di Renzo Piano per il grattacielo San Paolo Imi a Torino? Ne parlavo giusto l'altra sera con Jean Nouvel, che mi ha espresso tutte le sue perplessità in proposito. In effetti, anche a me quella torre pare un azzardo, è come se prendesse in ostaggio la città". Arriva da Rudy Ricciotti la nuova, autorevole stroncatura, per il grattacielo alto 150 metri che, semmai verrà costruito, rivoluzionerà lo skyline del capoluogo piemontese, sovrastando in altezza, anche la Mole Antonelliana. L'architetto francese definito dai critici come il "D'Artagnan del cemento armato", per la sua particolare genialità nel lavorare questo elemento, è a Bologna invitato alla fiera Saie dalla Consulta per il calcestruzzo. Dice la sua anche sull'ultimo progetto di Renzo Piano, collega, ci tiene a precisare, "per il quale provo molto affetto e rispetto". Ma, prosegue Ricciotti, "credo questa torre possa rappresentare un rischio, per lui. Rivoluzionare il paesaggio è una cosa, prenderlo in ostaggio è un'altra". E' un po' come fare l'amore, argomenta l'architetto francese: "può essere uno stile farlo con violenza, ma se la donna non vuole o non desidera quello stile amoroso, allora diventa uno stupro". Ricciotti condivide in pieno tutte le perplessità già espresse dal suo illustre collega Jean Nou-vel, che sempre dal Saie di Bologna qualche giorno fa aveva detto: "Io non sono contrario alle trasformazioni, anche forti, degli skyline, come non sono contrario a modifiche del volto della città. Ma quella che si prospetta per Torino mi pare un'immagine un po'caricata, mi pare significativa di una trasformazione anche economica della città, bisognerebbe capire cosa c'è dietro". Insomma i due illustri architetti convengono che lo skyline di Torino sarebbe irrimediabilmente deturpato dalla torre che l'architetto genovese ha progettato per la Sanpaolo Imi. Aggiunge Rudy Ricciotti, forse a voler giustificare T'amico" Renzo Piano, che "bisogna calibrare bene la co-visibilità di un'opera all'interno di un paesaggio storico". E raggiungere un equilibrio è tutt'altro che facile, ammette lo stesso francese, "Quando mi chiedono su che sito italiano mi piacerebbe intervenire, sono in imbarazzo, amo l'Italia e diversamente da quanto potrebbe avvenire in qualunque altro Paese del mondo qui avrei paura di sbagliare.
PIEMONTE Torino Torre di Piano. No di Ricciotti
Rudy Ricciotti, architetto francese, ha espresso le sue perplessità sul progetto di Renzo Piano per il grattacielo San Paolo Imi a Torino. Ricciotti definisce la torre come un "azzardo" che sovrasta la città, paragonandola alla Mole Antonelliana. L'architetto francese sostiene che la torre potrebbe rappresentare un rischio per Renzo Piano, che potrebbe "prendere in ostaggio" la città. Ricciotti condivide le perplessità di Jean Nouvel, che ha espresso le sue preoccupazioni sul progetto. I due architetti concordano che lo skyline di Torino sarebbe irrimediabilmente deturpato dalla torre.
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