Unoperazione da 40 milioni per unarea di 33 ettari nel centro della città. Accade a Caserta dove il Comune si appresta ad acquistare lex Macrico (Magazzini centrali ricambi mezzi corazzati), unarea militare dimessa negli anni Novanta e che è poi finita per entrare nelle proprietà dellIstituto Diocesano per il sostentamento del Clero (Idsc). Lampia area rappresenta non solo unimportante cerniera tra il centro storico e le zone di nuova espansione ma è anche in posizione urbanisticamente strategica in quanto si trova al termine di corso Trieste, principale strada cittadina. Oggi versa in condizioni di abbandono e un muro continuo lungo oltre due chilometri la separa dalla città. Ma Caserta non vuole perdere loccasione di acquisirla e, soprattutto, ora ne ha finalmente loccasione. Può infatti contare su 185 milioni, di cui 150 milioni statali e i restanti da finanziamenti regionali ed europei e statali. Risorse che serviranno, oltre allacquisto dellarea, a realizzare un percorso unitario articolato su tre poli (Macrico-ReggiaBelvedere) e cioè: la costruzione del parco del Macrico, la ricostruzione storico-culturale del percorso di collegamento del Macrico (ex campo militare) con la Piazza ellittica (sede delle parate militari), la Reggia, il suo parco e il Belvedere di San Leucio. Nel Prg vigente larea del Macrico è classificata come "zona F9", ossia come zona militare destinata a insediamenti militari e la prima operazione dellAmministrazione comunale sarà proprio quella di modificare la sua destinazione duso. Essa è principalmente coperta da alberi ad alto fusto, ma occupata anche da costruzioni in muratura con destinazione duso a uffici, sale mensa, residenze e alloggi e da capannoni in muratura e ferro con coperture di lamiera e di cemento per il ricovero dei mezzi corazzati. In particolare la superficie edificata è pari a 85.705 mq, il volume realizzato di 500 me, di cui il 50 costituito da hangars metallici rimovibili, e lindice costruito è di 1,54 mcmq. Larea è circondata da zone a sviluppo edilizio residenziale, amministrativo, militare e sportivo, ed è ben collegata con le vie urbane ed extraurbane. li progetto prevede la riutilizzazione delle strutture già esistenti e la realizzazione di un orto botanico, in accordo con la Seconda Università degli Studi di Napoli, su una superficie di 105mila metri quadri. Lintero progetto si chiamerà "Parco dellUnità dItalia" e ha origine a gennaio 2007, quando fu sottoscritta tra il ministero dei Beni culturali, la Provincia e il Comune di Caserta una dichiarazione dintenti con la quale si convenne lavvio di una serie di attività intese alla valorizzazione di beni culturali e ambientali, in prospettiva di dare impulso al turismo, alle attività economiche, alla valorizzazione del patrimonio monumentale, in occasione del prossimo 150 anniversario dellunità dItalia. Il programma prevede quindi il compimento delle opere per il 2011 e linizio dellattività di progetto entro fine 2007, con lindicazione delle previsioni di spesa. Per le attività di progettazione e dellappalto, previste agli inizi del 2008, si procederà dintesa con le strutture tecniche della Presidenza del Consiglio dei ministri, per conseguire la massima rapidità e qualità.
CAMPANIA - Caserta, altri 33 ettari per la Reggia
Il Comune di Caserta ha deciso di acquistare l'area del Macrico, un'ex zona militare di 33 ettari, per 40 milioni di euro. L'area è stata utilizzata come magazzino per mezzi corazzati e si trova al termine di Corso Trieste, una strada principale della città. Il Comune ha ottenuto 185 milioni di euro, di cui 150 milioni statali e 35 milioni regionali ed europei. Il progetto prevede la costruzione di un parco, la ricostruzione del percorso di collegamento con la Reggia e il Belvedere, e la riutilizzazione delle strutture esistenti. Il progetto è stato iniziato nel 2007 e si prevede di completarlo entro il 2011.
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