Una grande mostra con pezzi in arrivo dalla Siria e i tesori mai visti dei magazzini Tra gli appuntamenti esplorazioni tattili per non vedenti e il gioco secondo gli antichi Si aspettano 750mila per terminare i lavori sul fronte di Ss. Annunziata -------------------------------------------------------------------------------- COn fatica, tra continui lavori di adeguamento, senza fondi e sponsor, il Museo archeologico nazionale cerca visibilità e nuovo pubblico. Annunciando intanto il programma dei prossimi eventi, presentato ieri dalla soprintendente Fulvia Lo Schiavo e dalla direttrice Carlotta Cianferoni. Levento principale sarà un omaggio allarcheologo fiorentino Paolo Emilio Pecorella, scomparso due anni fa durante gli scavi a Tell Barri in Siria, a cui sarà dedicata unimportante rassegna sul vicino Oriente: materiali e reperti che escono per la prima volta dai depositi e provenienti da Mesopotamia, Anatolia, Egitto, Cipro, Rodi, Creta e Grecia che dal 1 dicembre a maggio comporranno la geografia delle ricerche di Pecorella, per anni impegnato in scavi nella necropoli di Ayia Irini a Cipro, in Anatolia e nelle zone siro-mesopotamiche, fino a dirigere la missione italiana a Tell Barri. E proprio dalla Siria arriveranno oltre cento pezzi di grande valore per arricchire il percorso della mostra. Dal 3 dicembre si aprirà "Vedere con le mani" iniziativa che permetterà ai ragazzi non vedenti lesplorazione tattile di reperti archeologici autentici, che andranno poi a comporre il percorso ludico ideato con lIstituto degli Innocenti sul tema de "Il gioco negli antichi Greci e Romani" e lesposizione di bronzetti, ceramiche e reperti di sepolture infantili. Riparte infine anche la rassegna teatrale "Archeologia narrante", con letture a tema nelle sedi del museo, al cantiere delle navi di Pisa, al museo di Populonia Piombino e al Santa Maria della Scala di Siena. I lavori agli impianti di allarme hanno riguardato anche le sale della Sezione egizia: dal 1 dicembre riapriranno due sale e ne chiuderanno altre, ma il 22 novembre (ore 17) inizierà il ciclo di conferenze aperte a tutti sui segreti delle mummie egizie in incontro dal paleopatologo Gino Fornaciari, mentre il 29 novembre la studiosa Marzia Vidulli parlerà de "La mummia di Trieste". Il 23 novembre la giornata di studio "Archeobiblio" sarà loccasione per presentare il primo catalogo delle collezioni del monetiere greco ed etrusco del museo curato da Fiorenzo Catalli, mentre un parte della ricca collezione numismatica (oltre 100 mila monete) partirà per una mostra a Lubiana. In attesa dellarrivo dei fondi per terminare i lavori sul fronte di piazza Ss. Annunziata («abbiamo chiesto al ministero 750 mila euro» precisa Lo Schiavo), intanto il museo registra un incremento di visitatori grazie allapertura del nuovo ingresso sulla piazza.