Roma. Qualcosa si muove. Il Foro romano tornerà a pagamento entro la fine dell'anno. Gli appelli lanciati da alcuni politici e da II Tempo in questi sette anni di ingresso gratuito, non sono caduti nel vuoto. La richiesta di sicurezza all'interno dell'area archeologica, la battaglia contro furti, scippi, ambulanti e guide abusive, sta per essere vinta. La Soprintendenza archeologica di Roma avrebbe infatti già contattato le organizzazioni sindacali dei lavoratori dell'area, tra cui il rappresentante dell'Abc Si-dney Journo. «L'informativa orale dell'Ente è inoltre confermata - spiega Journo - da un documento che ipotizza la cessione dei varchi di accesso alla società di servizi Pierreci, che gestisce già le biglietterie del Palatino e del Colosseo». La reintroduzione del ticket, abolito «momentaneamente» nel 2000 in occasione del Giubileo, è una vittoria non solo sul piano della sicurezza e del decoro dell'area, ma lo è anche per gli stessi addetti alla vigilanza, che avevano sì il compito di vigilare, ma non avevano armi per intervenire e per 7 anni hanno subito l'umiliazione di dover alzare le mani rassegnati ogni volta che un turista scippato si rivolgeva loro. Al massimo potevano indicargli una pattuglia delle forze dell'ordine. «I numeri di illeciti diminuiranno drasticamente», e di questo, Journo, addetto alla vigilanza, ne è convinto. Ha qualche dubbio, invece, sulla scelta si affidare i sei ingressi alla Pierreci. Anzi, più che un dubbio gli pare proprio una beffa. «Dei sei ingressi - sottolinea - solo due ospiteranno biglietterie, così come era un tempo, dalle quali si potrà entrare e uscire. Le rimanenti quattro svolgeranno invece un compito di vigilanza e da queste si potrà solo uscire. Ma non saremo noi a sorvegliare, bensì il personale della Pierreci». A che serve dunque pagare una società esterna per vigilare quando ci sono già persone con questo compito specifico? «Se parliamo di numeri, i nostri, -precisa Journo - allora l'appalto è giustificabile. Siamo pochi. Ma ciò non toglie che le nostre forze potrebbero essere ottimizzate al meglio e risparmiare così i soldi destinati a una società di servizi». Di cosa, dunque, si occuperanno adesso gli addetti già esistenti? «Gli addetti alla vigilanza che occupano ora i gabbioni alle entrate - spiega ancora Journo - verranno utilizzati per la vigilanza all'interno del Foro. Speriamo - conclude - che questa volta ci diano almeno una divisa e la possibilità di accedere ai corsi di formazione per accogliere i turisti».
Foro romano, si torna a pagare il biglietto
Il Foro romano tornerà a pagare per l'ingresso entro la fine dell'anno. La Soprintendenza archeologica di Roma ha contattato le organizzazioni sindacali dei lavoratori dell'area per discutere la cessione dei varchi di accesso alla società di servizi Pierreci. La reintroduzione del ticket è una vittoria per la sicurezza e il decoro dell'area, e gli addetti alla vigilanza sperano di poter essere utilizzati al meglio e di ricevere una divisa e la possibilità di formazione. Tuttavia, il sindacato esprime dubbi sulla scelta di affidare i sei ingressi alla Pierreci, considerando che solo due ospiteranno biglietterie e le altre quattro svolgeranno un compito di vigilanza.
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