DAI PRIMI ANNI OTTANTA l'attività di tutela, svolta dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana è diventata una costante nel territorio delle isole di Giglio e Giannutri. «Si è giunti così spiega la dottoressa Paola Rendini della stessa Sovrintendenza attraverso gli strumenti di prevenzione, con campagne d'accertamento e documentazione, ma anche con interventi programmati di scavo archeologico, in terra e in mare, e di restauro, a colmare le lacune della storia antica di Giglio e Giannutri, finora documentata da frammentari indizi materiali e da notizie episodiche d'archivio. Argomenti discussi nel corso di una riunione tra il sindaco Brothel e le autorità della Soprintendenza. Per esemplificare i caratteri archeologici più salienti di queste isole, così particolari e così diverse dalle altre dell'Arcipelago per la loro posizione prossima a Roma, la scelta è caduta sulle due ville romane, la «villa delle Grotte o del Saraceno» di Giglio Porto e la «villa Domitia» di Giannutri. Entrambe costituirono un complesso articolato di strutture, strettamente collegate agli impianti portuali e, seppure con alterne vicende, che ne hanno decretato il diverso stato di conservazione, mantengono i caratteri tipici delle straordinarie dimore imperiali di lusso. Di tale antico splendore resta la testimonianza di pavimenti di grande interesse e bellezza, recentemente restaurati, che diventeranno, si spera presto, oggetto di esposizione per una valorizzazione e pubblica fruizione. E' progettualità del sindaco Attilio Brothel lavorare ancora su questi interventi di recupero e restauro per farne sedi permanenti di musei e visite guidate.
TOSCANA - Giglio Su villa delle Grotte e villa Domitia le attenzioni della Sovrintendenza
La Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana ha svolto attività di tutela negli anni '80 nelle isole di Giglio e Giannutri. Attraverso campagne di accertamento, documentazione e interventi di scavo e restauro, sono state colte le lacune della storia antica di queste isole. Due ville romane, la villa delle Grotte o del Saraceno di Giglio Porto e la villa Domitia di Giannutri, sono state scelte come esempi di caratteri archeologici salienti. Queste strutture, collegate agli impianti portuali, hanno mantenuto i caratteri tipici delle dimore imperiali di lusso. I pavimenti restaurati saranno presto oggetto di esposizione per una valorizzazione e pubblica fruizione.
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