CARRARA. Paola Lorenzi, come tanti altri carrarini per lavorare deve fare la pendolare: tutti i giorni in piedi alle 4,50, e via in stazione: un caffè al bar ed inizia il viaggio verso Firenze; un viaggio che a volte si trasforma in un'odissea, ma questa è un'altra storia. Passano così due ore della prima mattina; giunta a S.Maria Novella, Paola inforca la bicicletta incatenata in stazione ed in breve è sul posto di lavoro: l'Istituto Centrale "Opificio delle Pietre Dure ". Paola ama il suo lavoro: un passato di studio presso Palazzo Spinelli a Firenze per poi iniziare la sua carriera di restauratrice presso la sovrintendenza archeologica di Milano. Dopo un breve periodo di docenza di restauro manufatti lapidei a Belo Horizonte in Brasile, nel 2002 ottiene il trasferimento da Milano a Firenze all'Opificio delle Pietre Dure. Dal 2003 è assistente alla docenza nella scuola di alta formazione dell'Opd. Innumerevoli i restauri eseguiti da sola od in team: a partire da quelli svolti in Cappella di S. Regolo, di Matteo Civitali, presso la cattedrale di S. Martino a Lucca, fino a giungere a quelli di Cappella Baroncelli, di Giovanni di Balduccio, chiesa di Santa Croce a Firenze. In questi giorni sta terminando un restauro (consolidamento e pulitura) di un pozzo in marmo rosso Verona posizionato nell'atrio interno del Palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale, in piazza dei Cavalieri a Pisa. Per lavorare al meglio bisogna però tenersi sempre aggiornati; e su questo la Lorenzi certo non si risparmia: fra corsi, seminari e lezioni ha approfondito gli argomenti più disparati, dall'uso del laser alla pulitura con enzimi. Ma finalmente giunge sera: Paola si riavvia verso la stazione dove l'aspettano altre due ore di viaggio. Verso le 19 sarà a Carrara, come tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Anche le quattro ore di viaggio possono risultare utili: riscrittasi da un anno all'università (Beni Culturali) ha approfittato di quel lasso di tempo per preparare cinque esami, passati a pieni voti. Anche questa - per fortuna - è la gente di Carrara!