MONTERIGGIONI - In due sotto il cartello. Prodi e Rutelli, apparentemente sereni in questa mattinata di sole che nella campagna senese infuoca tutti i colori dellautunno, scoprono a Monteriggioni il primo - simbolico - segnale stradale della via Francigena, lantico itinerario religioso dei pellegrini che fu tracciato alla vigilia dellanno Mille dallarcivescovo Sigerico per unire Roma a Canterbury. Mentre la maggior parte dei quarantadue abitanti del microborgo chiuso tra mura e torri assistono allo "spettacolo" dalle finestre, intorno al premier e al suo vice si assiepano figuranti in costume medievale, suonatori di chiarine, turisti incuriositi dallimprovviso affollamento dellunica piazza, tanti sindaci della zona con la fascia tricolore. Licona scelta dallAssociazione europea delle Vie Francigene per targare il nuovo circuito è un viandante con bastone e sacco in spalla, chiunque deciderà di seguire le sue indicazioni riceverà "un certificato di passaggio", cioè una sorta di passaporto che verrà timbrato ad ogni tappa raggiunta. La Francigena può diventare una grande occasione economica, in questo senso il cammino da Roncisvalle a Santiago de Compostela ha fatto scuola e in Italia si è perso anche troppo tempo in chiacchiere. «Questa giornata era scritta nel programma di Prodi ed è frutto di un grosso lavoro», chiarisce il ministro dei Beni culturali, «e non avremmo potuto immaginarcela più bella». Rutelli fa di tutto per allontanare i cupi scenari che attendono il governo a Roma: «Abbiamo la fortuna di possedere il percorso spirituale pedonale più lungo dEuropa, 980 chilometri che toccano moltissimi paesi intatti come questo. Oggi inauguriamo un sistema unitario di segnaletica che prevede linstallazione di 1544 cartelli dei Beni culturali e di altri 6000 che porteranno impresso il logo del ministero dellAgricoltura a cui è delegata lorganizzazione della Francigena sui terreni rurali. E il ministero degli Affari sociali destinerà allorganizzazione personale del servizio civile». Se la tabella di marcia verrà rispettata, entro il 2008 tutta la parte toscana del percorso sarà segnalata, da Abbadia San Salvatore e San Gimignano fino a Fucecchio, Porcari, Lucca, Pieve di Camaiore, Luni, Aulla. SEGUE A PAGINA XII
MONTERIGGIONI Francigena Prodi e Rutelli posano insieme il primo cartello
In Monteriggioni, in Toscana, il primo segnale stradale della Via Francigena è stato inaugurato. La via, tracciata all'anno Mille, unisce Roma a Canterbury. Il premier Prodi e il ministro Rutelli hanno partecipato all'evento, accompagnati da personaggi in costume medievale e suonatori di chiarine. La Via Francigena può diventare un'opportunità economica, come nel caso del cammino da Roncisvalle a Santiago de Compostela. Il ministero dei Beni culturali ha installato 1544 cartelli e il ministero dell'Agricoltura ha destinato 6000 cartelli con il logo del ministero. L'organizzazione della Francigena sui terreni rurali è stata delegata al ministero degli Affari sociali.
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