Andrea Tomat (Unindustria Treviso): un passo fondamentale per la modernizzazione del Paese "Il Veneto ha bisogno del federalismo. Quindi discutete, confrontatevi, fate delle modifiche, ma agite in fretta. Non c'é più tempo". Lo ha detto il Governatore del Veneto Giancarlo Galan, presentando, nei giorni corsi, alla Commissione Affari Istituzionali del Consiglio Regionale del Veneto la proposta della Giunta di attuare l'articolo 116 della Costituzione. "Per il momento l'unica battaglia che possiamo fare ha aggiunto Galan - con anche ottime possibilità di vittoria, è approvare quello che mi piace chiamare 'federalismo differenziato' e che garantisce piena attuazione all'articolo 116 della Costituzione. Per capirci il 116 è l'articolo che prevede, mediante uno specifico iter procedurale, che le Regioni a statuto ordinario possano acquisire ulteriori forme e condizioni di autonomia. I poteri che domandiamo sono in materia di istruzione, tutela della salute, tutela e valorizzazione dei beni culturali, ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori più produttivi, potere estero e organizzazione della giustizia di pace". "La strada tracciata dalla Giunta - ha sottolineato il Presidente veneto - ci permette di aprire uno spiraglio verso il federalismo e soprattutto ci assicura finalmente di trattare con il Governo a Roma su argomenti concreti. Si tratta di un primo passo, ma un di passo significativo che non esclude per un futuro prossimo di allargare ulteriormente le richieste di autonomia al Governo centrale". "Permettetemi - ha poi aggiunto - una stilettata agli amici della Regione Lombardia e al suo Presidente che si stanno vantando in queste ore di sedere per primi al tavolo di trattativa con il Governo. Andare a Roma con una misera 'lista della spesa' non serve. Occorre invece un corposo e puntuale documento programmatico. Un documento che noi abbiamo scritto, e che, ripeto, mi auguro il Consiglio restituisca presto alla Giunta. Infine, mi permetto di fare in tale sede, un'ulteriore pesante raccomandazione: approvate celermente lo Statuto. I tempi sono maturi l'attesa snervante degli ultimi mesi non è un buon segno dello stato di salute della politica. Alla sinistra, che anche oggi contesta il testo della Giunta - ha concluso Galan -, dico che se non partecipa all'approvazione del documento si mette definitivamente fuori dalla partita del federalismo e ciò ai cittadini dovrà spiegarlo". Sulla questione si è espresso anche il presidente di Unindustria Treviso, Andrea Tomat, che ha sottolineato come sia importante "raccogliere l'appello del Presidente del Veneto Giancarlo Galan alla Commissione Affari Istituzionali affinché sia approvata al più presto la delibera con la proposta di 'federalismo differenziato' da assegnare alla nostra regione". "E' necessario, infatti, rafforzare ha rilevato - l'azione di sostegno - istituzionale, politico come delle rappresentanze sociali - alla rinnovata iniziativa sul tema del federalismo che prende il via in questi giorni a livello istituzionale veneto. Siamo ad un punto cruciale, 'storico', che, se ben gestito, potrà portare risultati importanti per questa comunità e, soprattutto, stabilire solide basi per un compiuto assetto federalista, partendo dalla gestione delle risorse fiscali. Unindustria Treviso ha pubblicamente espresso nei mesi scorsi l'apprezzamento per l'iniziativa delle principali Istituzioni della Regione - Presidente, Giunta e Consiglio Regionale - che hanno condiviso un programma comune da presentare al confronto con il Governo, in cui non sono prevalse logiche d'appartenenza a questo o a quello schieramento, ma, al contrario, l'interesse generale del territorio, dei cittadini e del sistema economico del Veneto. E' un metodo di lavoro produttivo, di buona politica, e all'altezza - aggiunge - dell'alto compito istituzionale a cui sono chiamati i nostri rappresentanti. Nel pieno rispetto della loro autonomia, ci auguriamo che tale unità di obiettivi possa essere confermato e che questo dia forza al Veneto nella contrattazione con lo Stato centrale. Il processo per l'attuazione del federalismo che la nostra Regione ha avviato insieme alla Lombardia è un passo fondamentale per la modernizzazione del Paese ed è condiviso dalla stragrande maggioranza dei cittadini veneti di ogni schieramento politico". "Crediamo - conclude Tomat - che un rallentamento, o la frapposizione di pregiudiziali, rappresenterebbero un oggettivo indebolimento ed un ritardo nella complessa trattativa che si sta avviando e soprattutto frustrerebbe ancora una volta aspettative e ideali ormai divenuti patrimonio condiviso. Una responsabilità che peserebbe anche sul futuro di questa comunità".