Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. Monteriggioni, 29 ott - "Non fermiamoci solo alla pur importante promozione o alla convegnistica, ma indirizziamo le risorse soprattutto a irrobustire la dimensione infrastrutturale. In particolare cerchiamo di restaurare o costruire spazi di accoglienza che siano adatti per questa specifica forma di cammino turistico-religioso". È stato questo l'appello di Paolo Cocchi, assessore alla Cultura e al Turismo della regione Toscana nonché coordinatore del progetto interregionale sulla via Francigena, al termine della seduta di insediamento della Consulta nazionale che si occupa di itinerari storici, culturali e religiosi. La Consulta si è riunita questa mattina a Monteriggioni (Siena) dove il presidente del Consiglio Romano Prodi e il suo vice Francesco Rutelli hanno inaugurato i primi due cartelli dell'itinerario italiano sulle vie Francigene. La via Francigena, l'antica strada dei pellegrini che partendo da Canterbury arrivava fino a Roma, è "la riscoperta della nostra identità: noi abbiamo bisogno di ripercorrere gli itinerari del passato" ha dichiarato il presidente del Consiglio Romano Prodi che ha sottolineato come questa riscoperta del passato vada fatta "con calma, insieme a tanta gente", incontrando in modo "anche casuale, persone che non si sono mai viste". Persone che scelgono di fare questo percorso portando dentro o un significato religioso o, semplicemente, la riscoperta di sé stesso. "Ecco - ha concluso il premier - abbiamo bisogno di questi pellegrinaggi". Per Francesco Rutelli, "la via Francigena è una realtà antichissima e meravigliosa, che è stata lasciata un po' a se stessa per tantissimi anni. Oggi abbiamo deciso di riscoprirla e di valorizzarla di nuovo: contribuiamo così alla riscoperta delle radici più vere e belle dell'Italia. Dobbiamo incoraggiare i nostri cittadini a un turismo culturale e a un'esperienza di fede, un'esperienza individuale, così bella come è quella di percorrere a piedi dei tratti della via Francigena - ha sottolineato Rutelli, ricordando come entro l'agosto del 2008 il ministero dei Beni culturali completerà l'installazione su tutto il territorio nazionale percorso dall'antica Francigena dei nuovi cartelli di segnalazione. Rutelli ha detto, infine, che la scelta è ricaduta su Monteriggioni perché "è uno dei borghi più belli del mondo". "Per Monteriggioni è un onore pregustato da secoli, quello di accogliere oggi questa importante cerimonia ha spiegato il sindaco Bruno Valentini il merito è di chi ha continuato a credere nella Francigena come strada e come progetto. Si tratta di una proposta di mobilità dolce e sostenibile, un'opportunità di turismo qualificato e consapevole, ma anche e soprattutto un messaggio culturale e di valorizzazione delle radici comuni del popolo europeo". Di cartelli simili ne arriveranno ha spiegato il ministro Rutelli altri 1.542, in media uno ogni 500 metri del percorso italiano (50 tappe) che unisce il Gran San Bernardo a Roma su un "cammino" (circa 980 chilometri in tutto) che come noto parte da Canterbury e segue il tracciato ideato attorno al 990 dall'arcivescovo Sigerico per unire la sua diocesi a piazza San Pietro in Roma, capitale della cristianità. Per i primi lavori sulla Francigena sono stati stanziati, con decreto del governo nazionale, dieci milioni di euro e il coordinamento spetta alla regione Toscana. "La Francigena può essere un grande volano anche per lo sviluppo economico di un territorio vasto al di fuori dei grandi flussi ha aggiunto l'assessore Paolo Cocchi e come Regione vogliamo cogliere questa occasione anche per favorire uno sviluppo sostenibile, capace di decongestionare le più grandi mete turistiche". "Con investimenti tutto sommato modesti ha aggiunto Prodi diamo oggi inizio a un cammino di riscoperta, indichiamo una via, sicuri che fra qualche anno saranno in migliaia a percorrerla, ciascuno con le sue motivazioni". E a un premier "contento perché oggi lasciamo qualcosa di bello al nostro paese", sono state consegnate le "credenziali del pellegrino". Alla cerimonia era presente anche il vicesindaco di Canterbury, dove da qualche mese, proprio davanti alla cattedrale, è stato collocato il cartello del "chilometro zero". I lavori della Consulta, presieduti dal ministro Rutelli, sono stati introdotti da un breve video che racconta le 14 tappe della Francigena da Siena a Roma. Un "tracciato tortuoso ha detto il ministro perché si snoda su sentieri, carrereccie, strade secondarie con il grande sforzo di allontanarsi dal traffico e di garantire un viaggio trasversale e lento attraverso un'Italia tutta da riscoprire". In tutto sono sette le Regioni italiane interessate e 134 i Comuni per una iniziativa destinata ad avere anche positivi riflessi sul piano economico. Presente anche Massimo Tedeschi, presidente dell'associazione italiana della via Francigena (83 enti territoriali aderenti, fra cui la regione Toscana, le province di Massa-Carrara, Firenze, Siena nonché 22 Comuni toscani) ha auspicato l'approvazione, in sede di Parlamento ruropeo, di una risoluzione a sostegno del cammino europeo delle Francigene. Fra gli altri è intervenuto padre Caesar Atuire, dell'Opera romana pellegrinaggi, soffermandosi su un "marchio promozionale legato ai viaggi dello spirito" che sarà lanciato in tempi brevi e in dimensione mondiale a New York. Approvato, infine, un "atto di indirizzo e coordinamento" della Consulta che avrà come presidente del comitato scientifico il fiorentino Antonio Paolucci. Fra gli obiettivi del prossimo lavoro un portale internet, iniziative capaci di coinvolgere attività economiche territoriali anche per attività di accoglienza a basso costo e per percorsi enogastronomici. Entro agosto 2008 dovrebbe essere completato il lavoro di segnaletica sul cammino italiano della Francigena.
Monteriggioni capitale della via Francigena
La Consulta nazionale per gli itinerari storici, culturali e religiosi si è riunita a Monteriggioni (Siena) per inaugurare i primi due cartelli dell'itinerario italiano sulle vie Francigene. Il presidente del Consiglio Romano Prodi e il suo vice Francesco Rutelli hanno partecipato alla cerimonia. La via Francigena è un'antica strada dei pellegrini che univa Canterbury a Roma, e il progetto interregionale mira a valorizzare questo itinerario storico e culturale. La regione Toscana è stata scelta come coordinatrice del progetto, che prevede la realizzazione di 1.542 cartelli lungo il percorso italiano, che unisce il Gran San Bernardo a Roma.
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