Autostrada Il progetto è al vaglio del Comune Campoverde si ribella: «Salviamo il borgo storico» Campoverde si ribella all'autostrada Roma-Latina, la politica apriliana lancia un appello: «Salviamo il borgo storico dalla distruzione». Le circa 30 carte del progetto targato Marrazzo sull'austrada Roma-Latina sono arrivate in questi giorni in Comune. Sono state valutate dai tecnici comunali dei lavori pubblici che non hanno potuto non rimarcare i danni che un simile progetto arrecherebbe al territorio. Tanto che legato a questo è arrivato il progetto della bretella Cisterna-Valmontone che si collega a Campoverde con l'austrada Roma-Latina ex Corridoio Tirrenico Meridionale. «L'impatto dell'opera - ha spiegato il capogruppo Udc Roberto Boi che lancia un appello a tutte le forze politiche locali per fermarne la realizzazione - ha un impatto negativo sul territorio di Campoverde. Sono andato personalmente in Regione per vedere l'elenco degli espropri e mi sono messo le mani nei capelli. L'autostrada passerebbe a un palmo di naso dall'antico borgo attualmente abitato, nucleo di Campoverde e dall'azienda agricola Colle del Cavaliere. E' un mostro che farebbe morire il centro. Perché il tracciato non si è spostato in là? Chi si è voluto salvare?». Boi fa riferimento alla proprietà di alcuni terreni strettamente legati a un esponente di spicco dell'attuale Partito Democratico. L'amministrazione ha ora 90 giorni di tempo per presentare le osservazioni. I lavori pubblici stanno predisponendo una bozza alternativa perché non riescono a capire i motivi di così pochi svincoli progettati per l'ingresso ad Aprilia. «Non si capisce perché - hanno detto il consigliere Giuseppe Colaiacovo e l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Forcina - Pomezia ha ben 4 svincoli e noi solo tre». I tre sono: a Campoverde che congiunge alla bretella Cisterna-Valmontone, a via del Campo tra il Tuca Tuca e viale Europa e a Casalazzara. «La nostra proposta - spiegano - è quella almeno di creare un nuovo svincolo su via Apriliana per consentire l'accesso alla stazione di Campoleone».