Centri di potere e di culto". La candidatura risponde alla tipologia definita dall'Unesco di sito seriale, in quanto comprende le più rilevanti testimonianze presenti sul territorio nazionale. Questi i siti: Basilica di San Salvatore a Spoleto, il Tempietto del Clitunno a Campello, il Tempietto longobardo a Cividale del Friuli, il complesso monastico San SalvatoreSanta Giulia a Brescia, il Castrum di Castelseprio con la chiesa di Santa Maria a Varese, la chiesa di Santa Sofia con il chiostro e il Museo Archeologico a Benevento, il Santuario micaelico a Foggia. In una lettera al ministro Francesco Rutelli si sollecita l'intervento del Governo perché le richieste di candidatura ottengano esito positivo. Le candidature sono fortemente volute anche dalle istituzioni locali, in quanto rappresentano un prestigioso riconoscimento della capacità del territorio di conservare e valorizzare i propri giacimenti culturali, ma anche come occasione per uno sviluppo locale sostenibile, capace di inserirsi in sistemi complessi di reti di città e di culture di respiro europeo. Le amministrazioni coinvolte stanno lavorando per portare a termine tutta la documentazione necessaria alla candidatura, con il supporto ed il coordinamento dell'Ufficio lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco, del ministro per i Beni e le attività culturali.