Poggiomarino. Si intitola «In viaggio nella terra dei Sarrasti», la giornata organizzata per domani dai gruppi archeologici Terramare 3000 e Terra di Palma. Prevista una visita al villaggio di Longola, abitato fino al VII secolo avanti Cristo dal popolo che aveva i suoi insediamenti lungo il fiume Sarno, definito appunto Sarrasto da Virgilio. I saggi di scavo sul sito, i cui reperti vennero alla luce nel 2000 nel corso dei lavori per la depurazione del Sarno, sono stati interrotti per mancanza di fondi ma, secondo quanto previsto dalla soprintendenza di Pompei, dovrebbero riprendere agli inizi del prossimo anno. Spiega Linda Solino di Terramare: «Abbiamo presentato alla Regione un progetto ambizioso, che prevede l'inserimento di Longola nei principali percorsi turistici». Nella vicina Striano, poi, dovrebbe sorgere un museo: «Longola è un patrimonio di tutta la Valle del Sarno. È necessario che le istituzioni si facciano carico della sua valorizzazione», aggiunge Solino. In questa ottica domani, oltre che a Poggiomarino, i visitatori saranno accompagnati anche all'acquedotto romano di Palma Campania, al monumento funerario sannita di Sarno e, nel pomeriggio, al teatro tardo ellenistico di Foce. L'escursione è stata organizzata con la collaborazione, oltre che della soprintendenza, anche del Comune di Poggiomarino che ha messo a disposizione un bus per accompagnare i partecipanti al raduno da piazza De Marinis al villaggio preistorico.