Una manovra sbagliata, un camion che prende male le misure e una colonna del '900 che va completamente in frantumi. È successo ieri mattina, intorno alle 10. Un camion che trasportava cavalli ha urtato contro una delle due colonne dell'ingresso di Villa Ada, all'altezza del civico 267. La svista del guidatore ha provocato un bel danno visto che la colonna di laterizio, (quella a sinistra, guardando l'entrata) è andata completamente in mille pezzi. Con la colonna è crollata anche una parte del muro di cinta. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco, con tre squadre coordinate dal funzionario Luigi Liolli, ma anche funzionari della Soprintendenza e operatori del Servizio giardini del Comune e del Municipio II, che hanno messo in sicurezza l'area dell'incidente e cominciato a valutarne i danni del crollo, seppur parziale, del manufatto. I vigili urbani hanno delimitato la zona, per evitare problemi al traffico o pericoli per pedoni e automobilisti in transito sulla sempre trafficatissima via Salaria: fortunatamente ieri era sabato, e questo ha ridotto i disagi. Domani scatterà il restauro dell'opera, ad opera dell'Ufficio edilizia monumentale, che dovrà ripristinare la situazione originaria. Un lavoro che, secondo gli esperti, non dovrebbe essere troppo impegnativo, anche se bisognerà valutare il progetto per eseguirlo al meglio. «Non si tratta di un'opera di grande pregio artistico e monumentale - spiega il Soprintendente ai Beni culturali del Comune di Roma, Eugenio La Rocca - per cui si tratterà di un lavoro relativamente semplice». Il costo dell'opera sarà ovviamente a carico del responsabile del danneggiamento: ossia del proprietario del camion, o più probabilmente della sua assicurazione. Per diverse ore si è temuto che il danno fosse molto più consistente, anche se non si sa ancora quanto tempo sarà necessario per rimettere a posto portone e muro dello storico polmone verde della Capitale. Peraltro non è la prima volta che Villa Ada è al centro di danneggiamenti dovuti, ironia della sorte, sempre a manovre sbagliate eseguite da mezzi pesanti con cavalli a bordo. Già tre anni fa, era il 2 agosto del 2004, una manovra errata di un camion ha seriamente danneggiato la colonna del parco: con un capitello sospeso, o quasi, sulla via Salaria e traffico intenso per tutta la mattina lungo le mura monumentali del parco. Anche allora fu un camion che trasportava cavalli a urtare contro una delle due colonne dell'ingresso della villa danneggiando uno dei capitelli che sovrastano l'entrata. Il camion aveva appena prelevato i cavalli usati dall'associazione per fare ippoterapia. L'incidente, allora, aveva creato problemi d'accesso anche ai dipendenti dell'Ambasciata egiziana la cui entrata è proprio al civico 267 di via Salaria, un punto ovviamente sfortunato. La colonna, che risale alla fine del Settecento e era stata restaurata per il Giubileo, era stata poi dichiarata pericolante, con il restauro che fu affidato al XII Dipartimento e alla Sovrintendenza. C.R.