Un gruppo di giovani ricercatori vince il concorso dellUniversità -------------------------------------------------------------------------------- Un sistema per stabilire il dna di unopera darte e distinguerla così dai suoi falsi. È con questa invenzione che Diasis, il gruppo di giovani ricercatori siciliani guidati dal professore Pietro Cosentino, si è aggiudicato i 12 mila euro messi in palio per il primo premio di Start Cup 2007, il concorso promosso dallUniversità di Palermo in collaborazione con il consorzio Arca e rivolto ai progetti innovativi realizzati dagli studenti dellateneo. «Lintento della manifestazione - spiega Umberto La Commare, presidente di Arca - è quello di avvicinare la ricerca universitaria alle imprese, promuovendo progetti che abbiano unimmediata applicazione sul mercato». Come linvenzione dei ricercatori di Diasis, appunto, i quali, partendo da un semplice principio fisico (il fatto che qualsiasi oggetto muovendosi emette una vibrazione unica e irripetibile), hanno ideato una macchina capace di fornire «limpronta sonica» di qualsiasi opera darte. Un congegno utile a prevenire clonazioni e contraffazioni di statue e quadri e che pertanto potrebbe trovare molti sbocchi nel settore dei beni culturali. d. p.