Al Teatro Comunale di Bologna 250mila euro, alla Galleria dArte Moderna 30mila, allattività teatrale 60mila, e 30mila per le iniziative dirette del Settore Cultura: lassessore Angelo Guglielmi onora gli impegni presi e investe 400mila euro attinti ai propri fondi di riserva per lenire lemergenza cultura. Il maggior malato, comè noto, è il Teatro Comunale di Bologna, sul cui bilancio pesa un disavanzo plurimilionario: dopo aver sollecitato in tutti i modi i propri interlocutori istituzionali, come il Ministero dei Beni Culturali e Regione Emilia-Romagna, nonché gli sponsor come Unipol, anche Palazzo dAccursio fa la sua parte e incrementa di 250mila euro il contributo ordinario alla Fondazione dopera previsto dalla convenzione, portandolo a 1,6 milioni. Il Comunale dal canto suo, oltre ad aver ampliato lofferta musicale dando vita al cartellone dellAltro Comunale e al progetto della Scuola dellOpera, deve trovare soluzione alla futura gestione del Teatro Manzoni che, dopo il crack di Gastone Poggi, sarà assegnato tramite una gara. Il prelievo è stato deciso con una delibera della giunta, che stabilisce inoltre che 30mila euro vadano a coprire le prime spese (a carico della Galleria dArte Moderna, ovvero Museo Morandi e Mambo) per lorganizzazione della mostra che nel 2009 celebrerà Giorgio Morandi, evento con il quale lassessore Guglielmi ha manifestato il desiderio di concludere il suo lustro da amministratore. Latto di giunta dà sostegno anche «allattività teatrale», a favore della quale investe 60mila euro - verosimilmente destinati a coprire i costi del rinnovo delle convenzioni di primo grado - e pure alle attività culturali dellamministrazione, per le quali si prelevano 30mila euro. Altrettanti, infine, sono sotto la voce «cultura: prestazioni di servizi vari».