Quale ruolo per la cultura nell'Europa dei 27? Quali le politiche attive per far sì che la cultura divenga il vero motore trainante della crescita del "vecchio continente"? Proveranno a rispondere a questi quesiti direttori di musei e di teatri, esponenti del mondo della cultura,, delle Università, politici e amministratori, italiani ed europei, che si riuniscono a Ravello da oggi sino a venerdì 26 ottobre per la seconda edizione di Ravello Lab -colloqui internazionali. L'orientamento è unanime: occorre potenziare gli interventi, sia pubblici che privati, per far sì che la cultura conquisti nuovi e maggiori spazi, divenendo così uno dei fattori trainanti dello sviluppo, sociale ed economico, in Europa. RavelloLab, laboratorio internazionale permanente su cultura e sviluppo, intende proporsi come un interlocutore rappresentativo degli operatori e della società civile in grado di sollecitare l'attenzione di cittadini e istituzioni e avviare un dialogo operativo con governi nazionali e organismi europei su politiche e strategie per la cultura. Il tema di quest'anno è appunto "L'economia della cultura nell'Europa a 27". Il progetto è promosso da Federculture, Centro universitario europeo per i Beni culturali e Formez, con il contributo del ministero per i Beni e le attività culturali, del ministero degli Affari Esteri e si svolge sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del segretario generale del Consiglio d'Europa, del Commissario europeo alla Cultura, Jàn Figel e dell'Unesco. "Ravello Lab rappresenta un laboratorio di idee spiega Alfonso Andria, deputato al Parlamento europeo e presidente del Comitato Ravello Lab - un foro internazionale di riflessione e di analisi che intende evidenziare l'irrinunciabile e straordinario apporto della cultura allo sviluppo, con l'obiettivo di creare una nuova consapevolezza e contribuire in modo concreto alla identificazione e all'avvio di più incisive e coerenti politiche europee nel settore. Non a caso - aggiunge Andria -su questi temi si registra un'attenzione crescente da parte delle istituzioni comunitarie che sollecitano un maggiore coinvolgimento della società civile per il rilancio della cultura nell'agenda europea".
La cultura nell'Europa a 27: nuova edizione di Ravello Lab
La seconda edizione di Ravello Lab, colloqui internazionali, si svolge a Ravello da oggi sino a venerdì 26 ottobre. Il tema è "L'economia della cultura nell'Europa a 27". Direttori di musei e teatri, esponenti del mondo della cultura, universitari, politici e amministratori si riuniscono per discutere il ruolo della cultura nell'Europa dei 27 e le politiche attive per farla diventare il motore trainante della crescita. L'evento è promosso da Federculture, Centro universitario europeo per i Beni culturali e Formez, con il contributo del ministero per i Beni e le attività culturali e del ministero degli Affari Esteri.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo