«Gli industriali fiorentini condividono pienamente la posizione espressa dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, contrario all'introduzione della "Tassa di scopo" nelle città d'arte». È quanto sostiene, in una nota, il presidente di Confindustria Firenze, Giovanni Gentile. «La tassa di scopo - dice - sarebbe un messaggio fortemente negativo che ricadrebbe solo sui turisti e sulla competitività finale degli operatori del settore turistico-alberghiero». Allo stesso tempo, però, gli industriali fiorentini concordano con Domenici, quando afferma che il consumo turistico delle città fa lievitare i costi della manutenzione quotidiana. «In questo senso - conclude Gentile - raccogliamo l'appello e siamo pronti a esaminare da subito ogni altro possibile progetto».