Protocollo d'intesa sulla definizione degli strumenti urbanistici -------------------------------------------------------------------------------- LIVORNO. Un protocollo d'intesa sugli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica è stato siglato ieri a Palazzo Granducale tra la Provincia e tutti i comuni livornesi, per favorire una politica di governo del territorio più efficace. «La firma del protocollo tra la Provincia e i venti comuni della zona è motivo di grande soddisfazione - ha spiegato l'assessore provinciale Simone Bartoli, insieme a Luciano Francardi, assessore del comune di Piombino - il protocollo per la redazione dei relativi strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica tra la Provincia ed i 20 comuni della nostra provincia, nasce dall'idea che il Ptc e gli strumenti di pianificazione comunali debbano procedere in stretta sintonia». «Lo scorso 23 aprile - ha ricordato Bartoli - è stato sottoscritto tra la Regione Toscana e la Provincia di Livorno un protocollo di intesa per la cooperazione tra i due enti: questo documento è figlio di quel percorso». In sostanza, con la firma del protocollo di intesa, Provincia e Comuni si impegnano ad operare nella definizione dei propri strumenti della pianificazione territoriale incentivando le forme di collaborazione istituzionale, oltre a garantire uno stretto confronto tra le parti durante l'eleaborazione del Ptc e dei relativi strumenti comunali. «Proprio a tal fine - prosegue Bartoli - verrà istituito a breve un tavolo istituzionale congiunto di collaborazione e confronto delle principali fasi di elaborazione dei rispettivi strumenti di pianificazione territoriale». Il tavolo svolgerà inoltre un monitoraggio del governo del territorio provinciale, considerando anche forme di sperimentazione al fine di tutelare e valorizzare gli aspetti paesaggistici, storici, culturali, ambientali, sempre nel quadro di strategie condivise. «La Provincia - precisa Bartoli - si impegna a stilare una bozza del Ptc entro febbraio del 2008 e ad approvarlo entro la fine del prossimo anno, mentre i Comuni si impegnano a loro volta ad adeguare i rispettivi piani strutturali nel rispetto dei principi contenuti all'interno del Protocollo entro il 2009».