VENERDÌ, 26 OTTOBRE 2007 Pagina 2 - Viareggio I tempi. Consegnati entro dicembre, dovranno terminare entro 8 mesi La burocrazia blocca i lavori Baccelli: due appalti distinti per terminarli VIAREGGIO. Serviranno due appalti (e non un'unica gara, come si era sperato) per completare i lavori di recupero di villa Argentina. Per una volta si tratta non di problemi di soldi, ma di serie complicazioni burocratiche, che impongono di dividere il restauro fra Provincia (proprietaria dell'immobile) e Soprintendenza. Risultato: nella migliore delle ipotesi i lavori non termineranno prima dell'autunno del 2008. Lo conferma il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, che spiega innanzitutto quali sono le cifre disponibili: «Abbiamo 300.000 euro della Provincia stanziati nel bilancio 2007. A questi vanno aggiunti i 460.893 euro che ci sono stati assegnati dal fondo del lotto: 380mila arriveranno quest'anno, i restanti 80mila nel 2008». L'annuncio dell'assegnazione dei fondi del lotto, che serviranno per sbloccare un restauro fermo ormai da anni, venne fatta dal sottosegretario Andrea Marcucci durante lo scorso Carnevale. Da allora, però, i problemi si sono susseguiti, e i tempi sono - di conseguenza - slittati. Innanzitutto - spiega Baccelli - i «300mila euro della provincia, già impegnati sul progetto predisposto a suo tempo dalla Soprintendenza, sono stati "bloccati" a primavera scorsa a causa della mancanza di alcune autorizzazioni, compresa una concessione edilizia del comune di Viareggio». Ma poi c'è stata un'altra grana da risolvere, anche peggiore. La Provincia, infatti, non può gestire direttamente i soldi del lotto: «Il nostro intento, però - continua Baccelli - era di fare comunque un appalto unico, per i lavori impiantistici (di nostra competenza) e per quelli di restauro (che interessano la Soprintendenza). Il problema è che per fare questo occorre siglare un accordo di programma. Purtroppo, abbiamo verificato che l'ufficio decentrato della Soprintendenza non ha la possibilità di siglare in prima persona quest'atto, ma che è necessario passare attraverso il Ministero». Il che implicava tempi ancora più lunghi. È stata scelta, allora, un'altra via: quella di predisporre un progetto complessivo da dividere però in due lotti funzionali separati. «È stato necessario - continua il presidente - riacquisire e "ricucire" tutta la documentazione del progetto, per predisporre i due lotti: uno che sarà gestito dalla Soprintendenza a trattativa privata per il restauro dei due piani e uno che la Provincia metterà a gara per l'impiantistica e il muro di cinta». Le due procedure dovrebbero andare di pari passo: affidamento entro dicembre 2007 e durata prevista dei lavori 8 mesi. «Ma contiamo - puntualizza Baccelli - di rendere fruibile parte dell'edificio anche prima». Sperando che questa sia la volta buona.