Con la Tirrenica le cose cambierebbero. L'interesse di Livorno è quello di una completa realizzazione dell'opera, da Rosignano a Civitavecchia, con la definizione di tutti i collegamenti con i porti (per Livorno il Lotto 0) e con la viabilità locale, che si collochi nel paesaggio e nell'ambiente con le migliori e più innovative progettualità e tecnologie. All'approvazione del Cipe andrà il progetto "preliminare" della Tirrenica che ha ottenuto il parere sulla valutazione di impatto ambientale del ministero dell'Ambiente (31 marzo 2006) e di quello per i Beni culturali (13 luglio 2007) che già contengono raccomandazioni e prescrizioni specie per il tratto a sud di Grosseto. Lo rammento perché la progettazione "definitiva" verrà sviluppata solo dopo l'approvazione del Cipe che, sulla base dei pareri espressi dalla Regione Toscana e dai diversi ministeri, stabilirà le prescrizioni da rispettare nelle fasi successive. Il parere del ministero per i Beni culturali è estremamente preciso e importante: per il tratto Grosseto sud-Civitavecchia, prevedendo di ridurre al minimo l'incidenza del tracciato sui valori paesaggistici e renderlo inderogabilmente compatibile con le esigenze di tutela, si riferisce all'elaborazione definitiva, riservandosi di esprimere un parere su questo progetto. Non chiede quindi di sospendere il procedimento in corso, ma sollecita un ulteriore approfondimento delle scelte progettuali nella fase successiva all'approvazione del progetto preliminare. A chi ancora insiste sul progetto Anas del 2000-01, vorrei ricordare che esso non rispondeva alle attuali normative di sicurezza, non prevedeva soluzioni idonee per la viabilità di raccordo tra i nuovi svincoli e la viabilità locale, non conteneva soluzioni attente all'inserimento ambientale e paesaggistico dell'opera, non disponeva dei finanziamenti necessari per la sua realizzazione, non risolveva l'attraversamento di zone di particolare pregio quali Ansedonia, Fonteblanda, Capalbio. Ritengo invece che la soluzione autostradale attualmente all'esame del Cipe, completa degli interventi di collegamento con i porti e con le prescrizioni contenute nei pareri dei ministeri e delle amministrazioni locali, rappresenti una soluzione di particolare rilievo per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile, con un corretto inserimento nell'ambiente e nel paesaggio. Questa soluzione andrà ulteriormente perfezionata nella progettazione definitiva che, oltre ad applicare le prescrizioni già indicate (che immagino saranno integralmente recepite dal Cipe), dovrebbe anche valutare l'accoglimento di esigenze di aree di significativo pregio ambientale. Credo non sarebbe un dramma, infatti, se per brevi tratti, in territori particolarmente delicati, il tracciato dell'autostrada si sovrapponesse alla Vecchia Aurelia con la modalità "in aperto", cioè non a pagamento. Comunque, si tratta di soluzioni da definire proseguendo il confronto con forze sociali ed economiche e con le associazioni ambientalistiche, come del resto si è fatto nel 2002-03 per elaborare la proposta della Toscana. sindaco di Livorno
TOSCANA - Tirrenica, una soluzione
Il progetto Tirrenica, che collega Livorno a Civitavecchia, è stato oggetto di discussione. L'interesse di Livorno è quello di realizzare l'opera completa, con collegamenti con i porti e viabilità locale. Il progetto "preliminare" ha ottenuto il parere del ministero dell'Ambiente e del ministero per i Beni culturali, che contengono raccomandazioni e prescrizioni. L'approvazione del Cipe sarà necessaria per la progettazione definitiva. Il sindaco di Livorno sostiene che la soluzione autostradale è la migliore per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile, con un corretto inserimento nell'ambiente e nel paesaggio.
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