La Conferenza dei servizi ha per il momento bloccato la famigerata ipotesi del porto-canale: previsto ortogonalmente allarenile di Bagnoli, in adiacenza al pontile nord. Questo canale, artificialmente scavato, è previsto da taluni piani urbanistici. Lipotesi è francamente in totale contrasto con qualunque principio di funzionalità e di rispetto del sito: infatti il canale è destinato ad insabbiarsi e larenile perde la sua funzione balneare. Idee assai semplici almeno per Renzo Piano e me che avevamo studiato larea forse con attenzione e avevamo proposto altra ipotesi: ricevemmo lodi del Comune e imbarazzati silenzi da Bagnolifutura. I tre Consorzi, i cui progetti sono stati fermati, seguendo le indicazioni del Pue e del Pua tali le cabalistiche sigle sono finiti per arenarsi dinanzi allevidenza. Daltronde che tale ipotesi fosse in contrasto con la vecchia, ma sempre buona, legge fascista del 1939 sulla difesa del paesaggio, lavevamo capito in molti. Ne scrissi su queste pagine (14 aprile 2002) senza peli sulla lingua. Nellottobre del 2003 il Soprintendente ai Beni architettonici e ambientali, Enrico Guglielmo, espresse il suo fermo dissenso a una simile soluzione, ora il Soprintendente regionale ai Beni Culturali, Vittoria Garibaldi, ha ribadito questa posizione. Sorprende invece che lo stop ai progetti col porto-canale sia stato decretato allunanimità: sorprende ed è persino comico, perché tra le parti convenute ci sono coloro i quali, a vario titolo, hanno dirette responsabilità nella gestione di questo affaire. Ma così vanno le cose del mondo. Bagnolifutura, società preposta a questarea da molti anni, avrà pure qualche responsabilità in questa ipotesi stolta e lesiva. Quando manifestai il mio dissenso ne ebbi in cambio non velate accuse di sabotaggio alle prospere sorti e progressive. Scrissi infatti (20 marzo 2005) che il porto-canale era "una coltellata" al sito di Bagnoli. Tra 45 giorni i progetti verranno riesaminati e mi sembra una inutile dilazione: cosa potrà cambiare, in 45 giorni, visto che le correnti sono sempre le stesse da millenni, la balneabilità esige acque pulite e il contesto paesistico non va deturpato?
CAMPANIA - Bagnoli si arena in un canale
Questo è il riassunto oggettivo del testo: La Conferenza dei servizi ha bloccato la proposta di costruire un porto-canale a Bagnoli, in adiacenza al pontile nord. La proposta era stata avanzata da alcuni piani urbanistici, ma è stata fermata a causa di contrasti con il principio di funzionalità e di rispetto del sito. La proposta era stata proposta da Renzo Piano e altri, ma è stata fermata anche a causa di opposizione del Comune e di alcuni Consorzi. Il Soprintendente ai Beni architettonici e ambientali, Enrico Guglielmo, e il Soprintendente regionale ai Beni Culturali, Vittoria Garibaldi, hanno espresso il loro dissenso a una simile soluzione.
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